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Sileri e la pandemia: a maggio Italia in giallo e in bianco

© AP Photo / Andrew MedichiniPierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri - Sputnik Italia, 1920, 28.03.2021
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Pierpaolo Sileri prevede che a partire da maggio l'Italia potrà transitare tutta in zona gialla e che alcune regioni riusciranno anche a passare nell'agognata zona bianca.

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri si sbilancia e dice che a partire da maggio l’Italia sarà tra il giallo e il bianco. Una previsione ancora più ottimistica di quella prospettata ieri dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia, che aveva invece parlato di una Italia tutta in giallo e con anche le discoteche aperte.

“Facciamo un ultimo sforzo e poi, se il diavolo e le varianti non ci mettono le corna, da maggio tutta l’Italia sarà in giallo e qualche regione anche in bianco”, afferma Sileri, come riporta Rainews.

Maggio quindi il mese in cui l’Italia potrebbe superare la fase peggiore, e il parallelo al 2020 scatta automatico perché fu maggio del 2020 il mese in cui le attività pian piano poterono tornare alla nuova normalità. E quest’anno appare non essere molto diverso, se non per la presenza del vaccino.

Bagnanti a distanza in una spiaggia vicino ad Atene la scorsa estate - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
Estate 2021, l’Italia sarà tutta una zona gialla - Garavaglia

La curva epidemiologica mostra segni di “lieve miglioramento, segno che le misure restrittive stanno funzionando”, afferma Sileri che tuttavia prudente aggiunge:

“Ma è un dato ancora iniziale che va consolidato. Dobbiamo scendere di molto con l’Rt, l’indice di contagiosità. Ci servono altre tre settimane per tornare a una situazione più tranquilla”.

Ecco perché sull’idea di Salvini di riunirsi a metà aprile per vedere cosa riaprire, Sileri dice che è meglio aspettare maggio: “Abbiamo fatto 30, facciamo 31. Arrivati a maggio, sono sicuro che sarà finita la fase peggiore”.

Tuttavia Sileri non esclude che a metà aprile si possa fare “un check” per accontentare tutti, ma la priorità resta “mettere in sicurezza le fasce più a rischio” con la campagna vaccinale.

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