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Pensioni, addio a Quota 100, ora spunta l'ipotesi di Quota 41

CC0 / Pixabay / Coppia di pensionati
Coppia di pensionati - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
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Il governo Draghi sta lavorando ad una nuova riforma delle pensioni in previsione della scadenza di Quota 100 a dicembre 2021. Ecco quali sono le alternative in campo.

Quota 100 va in pensione a dicembre 2021 e il governo Draghi è al lavoro per rimpiazzare il sistema introdotto nel 2019 che consente di lasciare il lavoro ad almeno 62 anni di età con 38 anni di contributi.

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Mettere a punto una riforma delle pensioni in appena nove mesi non è proponibile. Ma neppure si può tornare alla situazione precedente, con uno “scalone” di cinque anni di età e il pensionamento che tornerebbe ad essere possibile solo a partire dai 67 anni, come previsto dalla legge Fornero.

Il rischio è il rinvio di centinaia di migliaia di pensionamenti.

L’esecutivo, quindi, sta cercando una soluzione per rimpiazzare il sistema introdotto dal governo gialloverde. Le ipotesi più quotate sono quelle di una quota 41, 92 o 102.

L'ipotesi di Quota 41

La prima idea è quella, come spiega Il Giornale, di prevedere il pensionamento per tutti al raggiungimento di 41 anni di contributi.

Ad apprezzare una soluzione di questo tipo sarebbero anche i sindacati, che proprio per discutere di questo, secondo quanto riporta Today, hanno chiesto di essere convocati dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Le principali organizzazioni sindacali chiedono la riattivazione del tavolo e delle commissioni per “definire un organico intervento normativo che possa decorrere dal 2022, alla scadenza di Quota 100".

Le altre soluzioni in campo

Sul tavolo, però, ci sono anche altre due soluzioni. Una di queste è Quota 92, proposta da Graziano Delrio per chi svolge lavori usuranti, che consentirebbe di andare in pensione a 62 anni con almeno 30 anni di contributi.

L’assegno, però, chiarisce sempre Today, verrebbe decurtato del 3 per cento. Il rischio è quindi che l’adesione risulti molto bassa.
© Foto : WikipediaGraziano Delrio
Pensioni, addio a Quota 100, ora spunta l'ipotesi di Quota 41 - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
Graziano Delrio

La seconda è Quota 102. Il meccanismo è lo stesso di Quota 100, ma con l’età pensionabile che sale a 64 anni.

Ad essere coinvolti sarebbero 150mila lavoratori l’anno. Ma anche qui con un meno 5 per cento sull’assegno. In molti, quindi, potrebbero decidere di aspettare tre anni e andare in pensione a 67.

Anche per Quota 100, infatti, come sottolinea Il Giornale, l’adesione non è stata altissima: ne hanno approfittato in circa 300mila su un milione di potenziali fruitori. A scoraggiare gli utenti è stata proprio la elevata riduzione dell’assegno.

La corsa al pensionamento anticipato

Di fronte all’incertezza per quello che accadrà nei prossimi mesi, però, sarebbe partita la corsa ad usufruire della misura. I dati diffusi ieri dall’Inps, citati dal Corriere della Sera, parlano di 234mila pensioni anticipate nel 2020. Quelle di vecchiaia, invece, sono state 195mila.

Il governo, nel frattempo, ragiona sul da farsi, ma senza fretta. La priorità, ha detto il ministro Orlando, citato sempre dal Corriere, è la “riforma degli ammortizzatori sociali” per venire incontro a chi ha perso il lavoro o chi si troverà a dover cercare un nuovo impiego nei prossimi mesi, visto che a luglio scadrà il blocco dei licenziamenti.

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