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Draghi, su sanitari no vax promette norma apposita

© AFP 2021 / Alberto PizzoliMario Draghi
Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
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Mario Draghi appare in una nuova conferenza stampa per commentare le novità del dpcm che entrerà in vigore dopo il 6 di aprile, per disciplinare gli spostamenti nel post-Pasqua.

Confermato in conferenza stampa dal presidente del Consiglio Mario Draghi la riapertura delle scuole anche in zona rossa, ma fino alla prima media.

Inoltre non corrisponde al vero la vaccinazione di massa degli studenti e insegnanti prima del rientro in classe.

Su questo punto il ministro dell’Istruzione Bianchi ha spiegato che si lavora affinché la riapertura avvenga in modo ordinato e in alcuni casi sarà possibile effettuare alcuni test.” Mentre “parlare di una azione estensiva e globale è però una esagerazione”, aggiunge.

Se gli alunni fino alla prima media potranno tornare in classe, è perché ci sono dei primi timidi segnali positivi che mostrano un quadro generale in miglioramento.

Inoltre tutte le evidenze scientifiche, ha spiegato il ministro Bianchi, dimostrano che la scuola primaria non è una fonte di contagio, lo sono però le attività para e peri-scolastiche.

Anche il ministro della Salute Roberto Speranza vede positivamente la riapertura della scuola, perché la scuola ha una “importante funzione sociale”.

Per quanto riguarda gli operatori sanitari no vax, che negli ultimi tempi avrebbero scatenato dei focolai all’interno di alcuni ospedali, il presidente del Consiglio Mario Draghi afferma che “non va bene che siano a contatto con cittadini malati” e per questo è in fase di stesura una misura apposita da parte del ministro della Giustizia Marta Cartabia.

Niente zona gialla

Draghi conferma anche la scelta di non reintrodurre la zona gialla fino al 30 di aprile prossimo e di proseguire con l’attuale modello delle sole zone arancione e zone rosse.

Una scelta che proprio non è piaciuta a Matteo Salvini che ha mostrato subito il suo malessere sui social network.

Campagna vaccinale

Per quanto riguarda la campagna vaccinale Draghi ha affermato che la prossima settimana ci sarà un incontro con le regioni a cui parteciperà anche lui.

L’obiettivo è di operare “tutti insieme” perché è “inutile mettere divieti o minacciare misure”.

Per la campagna vaccinale Draghi ha confermato che la priorità è l’età delle persone. Un criterio che è, e deve essere l’unico: “Si va avanti così, e si va avanti bene”.

Il premier ha anche ribadito che si vaccinerà con l'AstraZeneca: "Mi vaccinerò con l'AstraZeneca, spero la settimana prossima; ho fatto la prenotazione, sto aspettando che mi rispondono".

Vacanze estate 2021

Per quanto riguarda l’andare in vacanza nell’estate 2021, il premier Draghi si è detto in accordo con il ministro del Turismo Garavaglia:

“Sono d’accordo con Garavaglia, se potessi andare in vacanza ci andrei volentieri”.

Una affermazione che fa seguito alle parole del ministro per il Turismo che questa mattina aveva detto che durante l’estate 2021 l’Italia sarà tutta zona gialla e che si potrà andare in vacanza come lo scorso anno.

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