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De Luca e Sputnik V, Aifa e Governo si muovano: questi sono tempi di guerra

© Foto : Andrea Costa / Iss di San MarinoPrime dosi di Sputnik V arrivano a San Marino
Prime dosi di Sputnik V arrivano a San Marino - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
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Vincenzo De Luca non solo conferma l'accordo sullo Sputnik V, ma all'Aifa e al Governo chiede di darsi una mossa e di accorciare i tempi, perché “siamo in guerra e servono procedure straordinarie”.

Sull’approvazione del vaccino russo Sputnik V, “sollecitiamo Governo e Aifa a muoversi, perché sono tempi di guerra non di ordinaria amministrazione”, lo ha detto durante la sua diretta social il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Diamoci tempi di verifica e decisione coerenti con l’eccezionalità della situazione”, ha affermato De Luca, perché “se chiudiamo questa partita nell’arco di un mese, avremo la possibilità noi e tutti i cittadini italiani di poter contare su una quantità di vaccini davvero importante in una condizione di sicurezza”.

De Luca ha ricordato a tutti che il vaccino Sputnik V è stato riconosciuto essere efficace con copertura al 92%, “è stato valutato positivamente da una rivista scientifica fra le più autorevoli e credo che lo Spallanzani stia facendo con i ricercatori russi un lavoro di verifica”.

La Campania ha stipulato un accordo per ricevere il vaccino Sputnik V

La Regione Campania, attraverso la sua società Soresa spa, ha stipulato un accordo con il fondo russo per l’approvvigionamento del vaccino Sputnik V.

L’arrivo delle dosi del vaccino in Campania, è però subordinato all’approvazione dello stesso da parte dell’Ema per l’Unione Europea e dell’Aifa per l’Italia.

L’Autorità per il farmaco italiano, tuttavia, ha tra i suoi strumenti normativi, la facoltà di approvare indipendentemente dall’Ema i farmaci per l’uso d’emergenza.

No ai ricatti

“Non possiamo stare in una situazione nella quale siamo oggetto di ricatti, così si chiamano, da parte di altre aziende produttrici. Non è possibile, dobbiamo avere la possibilità di programmare con certezza le campagne di vaccinazione”, ha aggiunto durante la sua diretta Vincenzo De Luca.

Intanto intervenuto oggi in una conferenza stampa accompagnato dal ministro della Salute Roberto Speranza, il premier Mario Draghi si è astenuto da commenti di carattere giuridico sui contratti delle amministrazioni locali con i fornitori di vaccini, ma allo stesso tempo ha esortato alla prudenza rilevando la mancanza di autorizzazione dell'Ema e rivendicando il primato del coordinamento europeo sulla questione di scelta dei vaccini. Per il presidente del Consiglio, cercare altre strade è possibile solo in assenza di soluzioni da parte dell'Europa. 

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