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Covid, Cremlino risponde a Macron: mai politicizzata questione vaccinazione

© Sputnik . Kirill Braga / Vai alla galleria fotograficaThe view shows an ampoule "component 1" of the two-component vector vaccine the Sputnik-V against coronavirus infectionin the city polyclinic No. 4 in Volgograd, Russia
The view shows an ampoule component 1 of the two-component vector vaccine the Sputnik-V against coronavirus infectionin the city polyclinic No. 4 in Volgograd, Russia - Sputnik Italia, 1920, 26.03.2021
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Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ha dichiarato oggi in una conferenza stampa che la Russia non ha mai politicizzato la questione della vaccinazione contro il coronavirus.
"La Russia non nutriva aspirazioni per politicizzare i vaccini e non ha alcuna aspirazione per usare il vaccino come strumento di influenza e non lo farà mai", ha detto Peskov ai giornalisti quando gli è stato chiesto di commentare le dichiarazione di Macron.

Il portavoce del presidente russo ha inoltre affermato che il Cremlino non concorda le affermazioni di Macron secondo cui Russia e Cina stanno conducendo una sorta di guerra ai vaccini.

"Queste dichiarazioni di Macron appartengono probabilmente all'ambito delle nostre divergenze assolute. Non siamo assolutamente d'accordo sul fatto che Russia o Cina stiano conducendo una sorta di guerra, e non siamo assolutamente d'accordo che Russia o Cina stiano sfruttando la pandemia di coronavirus e il vaccino", ha aggiunto Peskov.

Il presidente francese Emmanuel Macron aveva affermato che l'Europa stava affrontando una guerra globale di un nuovo tipo, accusando Russia e Cina di tentativi di destabilizzare la situazione e utilizzare i vaccini come strumento di pressione.

Autorizzazione di Sputnik V nella Ue

Nel mentre la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato oggi di auspicare che le discussioni dell'UE riguardo alla mancanza di necessità di provvedere all'acquisto centralizzato del vaccino anti-Covid Sputnik V non influenzeranno la procedura di autorizzazione del vaccino per il mercato della Ue.

"Abbiamo prestato attenzione alle dichiarazioni pubbliche di alcuni rappresentanti della Commissione Europea, tra cui il commissario per il mercato interno Thierry Breton, relative alla mancanza di necessità per la Ue di acquistare in modo centralizzato lo Sputnik V. Si tratta di un approccio politicizzato. Ci auguriamo che l'approccio della Commissione allo Sputnik V o addirittura riguardo ai suoi stessi cittadini per la soluzione di un problema globale, non influenzerà la velocità di considerazione della richiesta russa di registrazione del vaccino da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema)", ha detto la Zakharova in una conferenza stampa. 

Il quartier generale della Commissione Europea a Bruxelles - Sputnik Italia, 1920, 24.03.2021
Commissione europea dovrebbe avviare colloqui per acquisto Sputnik V - fonte governo Germania

L'autorizzazione dello Sputnik V all'interno della Ue è contrassegnata da polemiche dal momento che alcuni funzionari e politici europei si sono espressi contro l'uso del vaccino per svariati motivi. Da parte sua Mosca ha messo in preventivo possibili pregiudizi politici contro lo Sputnik V e ha ribadito che la sua efficacia è stata dimostrata negli studi clinici.

Al momento lo Sputnik V è stato approvato in 57 Paesi, diventando il secondo vaccino al mondo in termini di autorizzazioni. Secondo la prestigiosa rivista medica Lancet, l'efficacia è del 91,6% contro il Covid sintomatico.

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