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AstraZeneca, “29 milioni di dosi nascoste nello stabilimento di Anagni” pronte per il Regno Unito

© REUTERS / DADO RUVICDelle fiale di vaccino AstraZeneca
Delle fiale di vaccino AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 24.03.2021
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Lo stock di fiale bloccate nello stabilimento laziale equivale al doppio delle forniture finora consegnate da AstraZeneca all'Europa, mentre per la GB sono indispensabili per assicurare la seconda dose a quindici milioni di britannici.

Prosegue con colpi bassi la guerra dei vaccini tra Londra e Bruxelles. Le autorità italiane hanno scoperto 29 milioni di dosi Astrazeneca di vaccino anti-Covid stoccate nello stabilimento Catalent di Anagni, probabilmente destinate al Regno Unito, secondo quanto rivela il quotidiano la Stampa.

La scoperta delle autorità italiane è avvenuta su segnalazione della Commissione dopo la visita del commissario europeo Thierry Breton nello stabilimento AstraZeneca di Leida, nei Paesi Bassi, gestito dalla Halix.

L'impianto è uno dei due utilizzati in Europa per produrre il vaccino dell'azienda anglo-svedese, in grado di assicurarne fino a 6 milioni di dosi al mese.

Non avendo però l'autorizzazione di Ema non può distribuire il vaccino in Ue e con il blocco dell'export non può spedire le dosi non possono attraversare la manica.

Le fiale, quindi sono state stoccate nei frigoriferi dello stabilimento laziale in attesa di una destinazione. Le autorità di Bruxelles sospettano che alcune forniture possano già aver raggiunto il Regno Unito prima dello stop alle esportazioni.

In base a quanto riferisce la Stampa, alla base dei ritardi dell'azienda nel fornire i documenti necessari all'agenzia europea di vigilanza del farmaco, potrebbe esserci una strategia per garantire una corsia preferenziale alla Gran Bretagna nella consegna delle dosi. 

Stop all'export di vaccini prodotti in Ue 

"Spiegazioni necessarie con urgenza! AstraZeneca sta immagazzinando decine di milioni di dosi pur non rispettando il loro contratto europeo. Questo è inaccettabile. L'urgenza è troppo grande. Dovremmo rifiutare categoricamente qualsiasi esportazione di Astra Zeneca prodotta in Europa". Così ha commentato la scoperta su Twitter il presidente del gruppo del Ppe al Parlamento europeo Manfred Weber.

La dosi contese da Ue e Uk 

L'episodio, dunque, deteriora ulteriormente il rapporto già compromesso fra l'azienda farmaceutica e Bruxelles. Per il Regno Unito le fiale sono indispensabili per assicurare la seconda dose a quasi quindici milioni di cittadini britannici. Per l'Europa si tratterebbe di una fornitura pari al doppio delle dosi finora ricevute, in grado di dare una svolta alla zoppicante campagna di vaccinazione della Ue.

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