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Anticorpi monoclonali, risultati promettenti per il cocktail anti-Covid sviluppato da Roche

© Sputnik . Mikhail Kireev / Vai alla galleria fotograficaUno scienziato al lavoro
Uno scienziato al lavoro - Sputnik Italia, 1920, 23.03.2021
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Gli studi di terza fase sul prodotto sviluppato dal gruppo farmaceutico svizzero assieme a Regeneron hanno mostrato un'efficacia pari al 70% nella riduzione di ricoveri e decessi per Covid-19.

Il trattamento anticovid per pazienti non ospedalizzati sviluppato da Roche in collaborazione con Regeneron sta mostrando risultati promettenti. Lo ha annunciato questo martedì il colosso farmaceutico svizzero, in una nota relativa ai test clinici su un cocktail sperimentale di trattamenti che combinano i farmaci casirivimab e imdevimab.

Lo studio di fase III su pazienti non ospedalizzati ad alto rischio Covid, hanno mostrato il trattamento sperimentale a base di anticorpi monoclonali ha ridotto significativamente il rischio di ospedalizzazione o morte del 70%.

La terapia ha inoltre mostrato la sua efficacia nel raggiungimento degli obiettivi secondari nello studio, come la riduzione di 4 giorni (da 14 a 10) della durata dei sintomi

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Uno studio complementare di fase II  in pazienti non ospedalizzati sintomatici o asintomatici a basso rischio con COVID-19 ha mostrato riduzioni significative di carica virale e comparabili a dosi comprese tra 300 e 2.400 mg.

Efficacia contro le varianti

Il trattamento sperimentale sviluppato da Roche ha mostrato di mantenere la propria efficacia contro le nuove varianti del Sars-CoV-2, ha affermato l'azienda. 

"Questo cocktail di anticorpi sperimentali può offrire speranza come potenziale nuova terapia per i pazienti ad alto rischio, in particolare alla luce delle recenti prove che dimostrano che casirivimab e imdevimab insieme mantengono l'attività contro varianti chiave emergenti", ha detto Levi Garraway, direttore globale dello sviluppo del farmaco. 

I risultati dello studio di fase III saranno presentati alla Food and Drug Administration (FDA), mentre Roche e Regeneron continueranno a collaborare con l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) e altre autorità sanitarie in tutto il mondo. 

All'inizio di quest'anno, il comitato per i medicinali per uso umano dell'EMA ha emesso un parere scientifico sostenendo l'uso di casirivimab e imdevimab come opzione di trattamento per i pazienti con COVID-19 accertato.

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