Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L'Italia fa sempre meno figli: crollo del 60% rispetto al baby boom

Neonati - Sputnik Italia, 1920, 22.03.2021
Seguici su
Il 2020 è stato il dodicesimo anno consecutivo di calo delle nascite in Italia e la pandemia di Covid-19, a differenza di quanto sostenuto all’inizio, sembra aver accelerato la tendenza a fare sempre meno figli.

Per la prima volta, nel 2020 le nascite in Italia sono state quasi la metà dei decessi, ricorda oggi il Corriere della Sera: 404.104 nascite contro 746.146 decessi. Un dato che potrebbe far emergere che, per la prima volta da nove anni, la popolazione è scesa sotto i sessanta milioni.

In attesa dei dati finali dell’Istat, il Corriere della Sera riporta quelli raccolti dalle schede di dimissione ospedaliera per maternità, su base nazionale, da cui emerge che il 2020 è stato il dodicesimo anno consecutivo di calo delle nascite, con un calo del 3,8% sul 2019, ma del 30% rispetto al 2008, quando i nati furono 576.659, e del 60% rispetto al picco di oltre un milione di nascite registrato all’apice del baby boom, nel 1964.

Crollo dei concepimenti con il lockdown

E, al contrario di quanto sostenuto all’inizio della pandemia di Covid-19, ossia che il lockdown avrebbe favorito un incremento dei concepimenti, sta infatti emergendo che gli italiani hanno rinunciato ancora più di prima a cercare di avere un figlio.

I nati in novembre, riferiti in gran parte ai concepimenti di febbraio, quando si ebbe il paziente uno a Codogno, mostrano un calo del 6,3% sul febbraio del 2019. E i nati di dicembre, riferiti in gran parte ai concepimenti nella prima parte del primo lockdown, sono in calo del 10,3% rispetto allo stesso mese di un anno prima.

Solo un rinvio?

Resta da capire se il crollo delle nascite legato al Covid sia determinato solo dalla scelta di rinviare l'arrivo di un figlio. Ma il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, ne dubita.

“Temo che in parecchi casi il rinvio possa diventare rinuncia al figlio, specie se è il secondo o il terzo”.

 

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала