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Sindaco di Vivaro su colpi blindato ‘Centauro’ fuori tiro: poteva andare peggio

© Sputnik . Grigory Sysoev / Vai alla galleria fotograficaIl carro armato T-90A al forum tecnico-militare internazionale "Armiya-2019".
Il carro armato T-90A al forum tecnico-militare internazionale Armiya-2019. - Sputnik Italia, 1920, 19.03.2021
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Il sindaco di Vivaro interviene sul caso del carro armato che ha colpito l'azienda zootecnica e chiede che vi sia più rispetto e attenzione per la gente che vive lì.

Il sindaco di Vivaro, in provincia di Pordenone, scrive su Facebook tutto il suo disappunto per quanto accaduto nel poligono militare di Cellina-Meduna mercoledì 17 marzo, dove quattro mezzi blindati ‘Centauro’ dell’Esercito Italiano in esercitazione hanno centrato per errore un allevamento di galline uccidendo un numero non quantificato di volatili e danneggiando le strutture zootecniche.

Il sindaco Mauro Candido, spiega nel dettaglio quanto sarebbe accaduto. Il blindato anziché sparare nella direzione prevista dal disciplinare d’uso del poligono, avrebbe sparato in direzione dell’azienda zootecnica, ovvero in direzione dell’abitato di Vivaro.

Il sindaco spiega che il proietto del mezzo blindato ha perforato “ben 6 pareti e danneggiato alcune strutture in acciaio” dell’allevamento.

Secondo il sindaco, “probabilmente il proiettile sarebbe arrivato alle adiacenti abitazioni di Vivaro” se non vi fossero stati i 3 capannoni sulla rotta del colpo di cannone, che sarebbero stati tutti trapassati.

Quel che Candido fa notare, è che l’azienda agricola ha un alloggio per il custode, una vera e propria abitazione dove vivono 6 persone, di cui due sono minori. “Grazie a Dio non ci sono stati danni a persone”, dice.

Nota curiosa, ad accorgersi dell’accaduto non è stato il custode nelle immediatezze dell’evento “bellico” occorso nella serata del 17 marzo, ma sono stati i titolari o il personale dell’azienda agricola il mattino successivo a rendersi conto dell’accaduto.

Gente esasperata

Il primo cittadino di Vivaro afferma che “la popolazione è giustamente esasperata dalla presenza di attività militari invasive” e non solo quelle legate al poligono, ma anche le esercitazioni degli elicotteristi e del vicino aeroporto.

Tutte queste attività “generano disagio e un notevole impatto ambientale, a fronte di un indennizzo irrisorio ed insignificante, che potremmo definire irricevibile, al Comune”, prosegue nella sua arringa social il sindaco.

Candido fa notare che gli elicotteri dell’esercito fanno vibrare costantemente i tetti degli edifici, e questi periodicamente hanno bisogno di manutenzione per la quale nessuno ha mai ricevuto un indennizzo: tutta la manutenzione è a carico dei privati cittadini.

Ci rivolgeremo al Parlamento

Il sindaco di Vivaro fa sapere di aver sollecitato la Prefettura sulla questione, ma se non dovessero arrivare risposte, insieme alla Giunta comunale è pronto a mettere in campo “iniziative Parlamentari”.

Nulla contro le Forze Armate, ma un po’ più di indennizzi

“Sia chiaro, l'Amministrazione comunale e la cittadinanza tutta, continua ad amare e rispettare le Forze Armate, anche perché comprende che le stesse operano nell'interesse della nostra Nazione, tuttavia chiede maggiori tutele, chiarezza di rapporti, trasparenza ed eque indennità per il disagio patito”.

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