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Terrorismo, Londra pronta a incrementare del 40% l'arsenale nucleare per fronteggiare future minacce

CC BY-SA 2.0 / Dave Bezaire / B61 Nuclear bombTestata nucleare americana B61
Testata nucleare americana B61 - Sputnik Italia, 1920, 16.03.2021
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L'indiscrezione è trapelata sulla stampa britannica, che parla di un incremento sino a 260 testate deciso in seguito a un rapporto su un possibile attentato terroristico entro il 2030.

La Gran Bretagna è pronta ad un'incremento massiccio del proprio arsenale nucleare. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dalla stampa britannica, Londra aumenterà la sua dotazione da 180 a 260 testate.

Si tratterebbe del più grande ampliamento dai tempi della Guerra Fredda.

In base a quanto riferisce il tabloid The Mirror, l'annuncio arriverà oggi nell'attesa Revisione Integrata del premier Boris Johnson. 

La svolta sarebbe stata decisa in seguito ad alcune informazioni, contenute nel rapporto, secondo cui i terroristi "probabilmente lanceranno un attacco chimico, biologico o nucleare di successo entro il 2030". Il documento conterrebbe un piano per inviare truppe all'estero "più spesso e più a lungo" non sono stati confermati dal numero 10 questa sera.

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La nuova strategia di Londra

Non è arrivata la conferma da Downing Street, che però intende investire 9,3 milioni di sterline per Situation Center per reagire alle crisi future e per un nuovo centro antiterrorismo che riunirà polizia e intelligence all'interno di una struttura all'avanguardia. 

Il documento di 100 pagine - Global Britain in a Competitive Age - traccerà i piani per l'adozione dell'IA da parte delle forze armate e si concentrerà sui "futuri campi di battaglia dello spazio e del cyber". Prometterà "una nuova politica estera del governo di maggiore attivismo internazionale", che permetterà al Regno Unito di "modellare" il fiorire delle democrazie.

La nuova strategia punterebbe ad una "inclinazione" strategica verso la regione indo-pacifica, dove la portaerei HMS Queen Elizabeth si recherà entro la fine dell'anno. Anche il premier Boris Johnson dovrebbe visitare l'India il mese prossimo nel suo primo grande viaggio estero ritardato dalla Brexit .

Le indiscrezioni giungono dopo l'annuncio di Boris Johnson di un aumento di 16,5 miliardi di sterline nella spesa per la difesa nei prossimi quattro anni, con la creazione di un'agenzia dedicata all'intelligenza artificiale e un "comando spaziale" in grado di lanciare il primo razzo del Regno Unito entro il 2022.
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