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Auto d'epoca e biplani, a Brescia va in scena la rievocazione del primo Gran Premio d'Italia

© Foto : AsiEvento cento anni dal Gran Premio d'Italia
Evento cento anni dal Gran Premio d'Italia - Sputnik Italia, 1920, 11.03.2021
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L'evento organizzato dall'Asi e dall'Historic Racing Club Fascia d’Oro è previsto dal 16 al 19 settembre sul tracciato del vecchio autodromo Internazionale di Brescia-Montichiari.

Alfieri Maserati, Pietro Bordino, Giulio Masetti, Enzo Ferrari, sono alcuni dei piloti che il 4 settembre del 1921 parteciparono a bordo delle auto sviluppate dalle case automobilistiche più prestigiose dell’epoca al primo Gran Premio d’Italia nell’autodromo di Brescia-Montichiari.

A distanza di cento anni l’Asi, l’Automotoclub storico italiano, ha deciso di celebrare quell’evento epocale con una grande rievocazione organizzata dall’Historic Racing Club Fascia d’Oro. L’appuntamento è dal 16 al 19 settembre, quando sullo stesso tracciato percorso dai pionieri della Formula Uno, torneranno a sfrecciare auto e moto sportive da competizione costruite fino al 1939.

La kermesse, organizzata con il patrocinio della FIVA, Federazione Internazionale Vehicules Anciens e con la collaborazione del Comune di Montichiari, prevederà anche conferenze e approfondimenti, oltre ad uno spettacolare volo di biplani e aerei storici, che si alzeranno sui cieli di Brescia, grazie alla partecipazione dell’Historical Aircraft Group.

Contestualmente all’inizio del Gran Premio d’Italia delle auto, che prese il via alle 8 del mattino, dall’aeroporto di Ghedi decollarono anche gli aerei che gareggiavano affrontando lo stesso tracciato delle auto nel cielo. Una scena, quella dell’“automotoaerodromo” bresciano, che un secolo fa dev’essere stata carica di suggestione agli occhi degli spettatori, e che oggi l’Asi e l’Historic Racing Club Fascia d’Oro vogliono riportare in vita.

© Foto : AsiEvento cento anni dal Gran Premio d'Italia
Auto d'epoca e biplani, a Brescia va in scena la rievocazione del primo Gran Premio d'Italia - Sputnik Italia, 1920, 11.03.2021
Evento cento anni dal Gran Premio d'Italia

Il tracciato di forma triangolare nacque nel 1899 ed era caratterizzato da una curva parabolica di 500 metri. Nel 1920 venne inaugurato l’autodromo permanente che l'anno successivo ospitò il primo Gran Premio italiano.

Quel 4 settembre del 1921 andò in scena sul circuito Internazionale di Brescia-Montichiari anche il Gran Premio delle Nazioni delle motociclette, vinto dalla americana Harley-Davidson. Ad aggiudicarsi il primo Gran Premio d’Italia, invece, fu il francese Jules Goux, che correva sulla Ballot, completando i 30 giri in 3 ore 35 minuti e 9 secondi, con una media di 144 chilometri orari. La casa automobilistica d’Oltralpe si aggiudicò anche il secondo posto, con Jean Chassagne, mentre sul gradino più basso del podio salì Luis Wagner, che gareggiava con la Fiat.

A partecipare alla gara furono i piloti più forti del momento: Alfieri Maserati sull’Isotta Fraschini, Enzo Ferrari con l’Alfa Romeo, Ferdinando Minoia con l’Om, Giulio Masetti sulla Mercedes e Pietro Bordino che con la Fiat fece registrare il giro più veloce a oltre 150 chilometri all’ora. A gareggiare con loro c’era anche una donna, Maria Antonietta Avanzo, che guidava un’Alfa 20/30 ES.
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