Covid, Robert Koch Institute: possibile terza ondata in UE se gli Stati non vaccinano rapidamente

© Sputnik . Tilo GräserDottor Lothar Wieler, Istituto Robert Koch di Berlino
Dottor Lothar Wieler, Istituto Robert Koch di Berlino - Sputnik Italia, 1920, 10.03.2021
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L'Unione Europea potrebbe affrontare una terza ondata di Covid e nuovi lockdown in autunno se gli Stati non riescono a condurre rapidamente le campagne vaccinali. Lo ha detto mercoledì il capo del Robert Koch Institute, Lothar Wieler.
"Se la vaccinazione non viene eseguita qui e ora, o se per qualche motivo non viene vaccinato un numero sufficiente di persone, sono assolutamente sicuro che questo autunno le restrizioni verranno reintrodotte in Germania e in altri Paesi europei", ha detto Wieler in una conferenza delle Nazioni Unite.

L'esperto ha sottolineato la necessità di vaccinare più cittadini per ridurre al minimo il numero di pazienti e il carico sui sistemi sanitari.

"In Germania vedo che la terza ondata è già iniziata. E questo solleva preoccupazioni. Quindi dovremmo vaccinare quante più persone possibile in un breve periodo. Altrimenti avremo pazienti più gravi di quanto possiamo gestire", ha ammonito Wieler.

L'esperto ha aggiunto che i paesi dell'UE potrebbero anche affrontare un picco di infezioni da COVID-19 se le aziende farmaceutiche non riuscissero a produrre la quantità necessaria di dosi o a fornire i vaccini in tempo.

Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, i paesi dell'UE hanno somministrato 34.142.590 delle 46.064.495 dosi di vaccino che hanno ricevuto dai produttori.

Sebbene la Germania abbia immunizzato il maggior numero di cittadini - oltre 8,8 milioni - solo il 3% della popolazione finora ha ricevuto entrambe le dosi. La Bulgaria e la Lettonia sono il fanalino di coda dei Paesi UE, rispettivamente con lo 0,6 e l'1,1% dei cittadini vaccinati.

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