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Regalo per la Festa della Donna, in Toscana alcuni sindaci aboliscono la tampon tax

Assorbenti, tampax, assorbente interno, tampon tax
Assorbenti, tampax, assorbente interno, tampon tax - Sputnik Italia, 1920, 08.03.2021
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In attesa della legge nazionale, molti sindaci toscani hanno azzerato l'Iva del 22% sul costo degli assorbenti in vendita nelle farmacie comunali abolendo la tampon tax.

Oggi 8 marzo, Giornata internazionale della donna, in Toscana alcuni sindaci hanno deciso di abolire la tampon tax in vendita nelle farmacie comunali, azzerando l'Iva del 22% alla quale sono venduti gli assorbenti. Mentre si fa attendere ancora una legge nazionale in merito, intanto localmente alcuni primi cittadini si sono adoperati per abbassare il costo di un bene primario.

Tra i sindaci che hanno lanciato questa iniziativa ci sono quelli di Pontassieve, Viareggio, San Miniato, Castelfranco di Sotto, Montopoli in Valdarno e Santa Croce sull'Arno.

"A partire dal 1 marzo abbiamo lanciato una campagna sull'abolizione della tassazione dell'Iva sugli assorbenti femminili e sui prodotti che riguardano il ciclo mestruale delle donne. L'idea l'abbiamo potuta mettere in atto perché la farmacia è di proprietà del Comune e quindi ci dà la possibilità di fare politiche dei prezzi autonome" ha affermato il sindaco di Pontassieve Monica Marini.

"La decisione di eliminare la tampon tax giova alle famiglie monoreddito ma soprattutto che sottolinea una sensibilità verso il mondo femminile che non si limita a parole spese in occasioni particolari e due giorni all'anno" ha dichiarato il vicesindaco di Viareggio Federica Maineri.

Come funziona l'abolizione della tampon tax, chi paga l'Iva?

Le farmacie comunali continueranno a versare l'Iva ma l'importo sarà pagato dai Comuni invece che dai clienti. Al momento la legge italiana prevede una tassazione agevolata per i beni considerati essenziali e imprescindibili mentre gli assorbenti femminili sono considerati beni di lusso con l'Iva al 22%, anche se esiste una direttiva del Consiglio europeo che stabilisce che i prodotti di protezione per l'igiene femminile possono essere assoggettati alle aliquote ridotte.

"Pensiamo che le istituzioni debbano lavorare per abolire il tabù delle mestruazioni e questa è un'ottima occasione. L'Iva sugli assorbenti come se fossero prodotti di lusso è un'offesa a tutte le donne, non ha senso, va cambiata" hanno commentato i sindaci Simone Giglioli, Alessio Spinelli, Gabriele Toti, Giovanni Capecchi e Giulia Deidda.

Nella giornata internazionale della donna la street artist Laika ha lanciato con un'opera un messaggio alle donne incentrato proprio sulla tampon tax. In questa occasione Laika ha anche invitato a firmare la petizione lanciata dall'associazione Onde rosa.

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