Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Istat: part time il 30% degli occupati dipendenti italiani

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaUn progettista al lavoro
Un progettista al lavoro - Sputnik Italia, 1920, 06.03.2021
Seguici su
Istat ha avviato la pubblicazione degli indici trimestrali sulle posizioni lavorative dipendenti per tempo di lavoro in Italia e rileva che il 30% dei lavoratori si ritrova con un contratto part time.

Gli indici trimestrali prodotti dalla rilevazione Oros e pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica sulle posizioni lavorative dipendenti per tempo di lavoro in riferimento al 2019 mostrano una media di lavoratori dipendenti part time del 30%.

"Negli ultimi 20 anni il lavoro part time si è rapidamente diffuso e ha anche rappresentato uno strumento di politica attiva del lavoro per il rilancio dell’occupazione. In media, nel 2019, il 30% dell’occupazione dipendente è a tempo parziale" si legge nel comunicato Istat.

Questa percentuale varia in base ai settori, partendo dal 13% nell’industria e salendo al 37% nei servizi di mercato, per raggiungere poi il 56% nei servizi personali e sociali.

Part time in crescita dagli anni 2000

Secondo quanto riportato dall'Istat, la componente part time registra una crescita ininterrotta a partire dal 2000 che ha permesso di attenuare il calo dell’occupazione complessiva, soprattutto nelle fasi di maggior depressione.

"La crescita è stata più rapida nel comparto dei servizi e, in particolare, nei servizi personali e sociali, dove la prevalenza di contratti a tempo parziale si associa a una dinamica occupazionale sempre positiva" spiega l'Istat nella sua nota.

Per quanto riguarda l'industria invece, l’occupazione full time è rimasta sostanzialmente stabile fino al 2008, ma la conseguente fase di recessione ha progressivamente ridotto l’occupazione a tempo pieno, in particolare nell’industria, e solo dal 2015 si osserva una ripresa.

Un precedente rapporto dell'Istat ha rilevato che il Pil dell'Italia nel 2020 è diminuito dell’8,9% con un prezzo di mercato pari a 1.651.595 milioni di euro correnti, mentre il rapporto deficit/Pil è salito a 9,5%.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала