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Bellanova risponde alle offese del professore universitario contro donne di Italia Viva

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliIl Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, Teresa Bellanova
Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, Teresa Bellanova - Sputnik Italia, 1920, 03.03.2021
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Teresa Bellanova difende le donne di Renzi dall'attacco ricevuto da un professore universitario italiano che insegna in Germania.

Ancora un professore universitario, uomo, si rende protagonista di offese contro politici donna italiane.

Questa volta è Massimo Minnelli docente italiano all’università di Jena in Germania. A denunciarlo pubblicamente Teresa Bellanova di Italia Viva che dalla sua pagina Facebook così scrive.

“Nelle ultime ore tante iscritte e simpatizzanti di Italia Viva mi hanno segnalato questo tweet disgustoso di Massimo Minelli, docente italiano all’università di Jena, in Germania, che dice, cito testualmente: Una volta le donne in difficoltà finivano nella prostituzione. Oggi fanno scelte anche più umilianti: diventano renziane.”

All’offesa Bellanova così risponde:

“Ci accusa, insomma, a noi donne riformiste, di essere prostitute della politica, incapaci di pensiero critico e assoggettate all’uomo di turno. Forse, penserà lui, in risposta al bisogno atavico tutto femminile di sottomettersi per sopravvivere”.

E prosegue: “Perché è evidente che nel discorso pubblico di questo Paese, la parola sottomissione è donna”.

Perché, scriva ancora Bellanova, declinare al maschile la sottomissione in politica non sarebbe mai stato possibile:

“L’uomo politico può essere accusato di ligia fedeltà al capo, ma non è mai sottomesso, incapace di compiere scelte in autonomia. E frasi così ignobili mai Minnelli avrebbe saputo e voluto declinarle al maschile”.

Pari dignità, questa sconosciuta

“Siamo riformiste, crediamo nelle pari opportunità per tutte e tutti, nei diritti fondamentali, nella libertà e autonomia femminile, nella democrazia. Crediamo in un futuro migliore per il nostro Paese, per i nostri giovani. Soprattutto crediamo nella pari dignità, parola evidentemente sconosciuta a Minelli”, affonda il viceministro all’Infrastruttura e Mobilità sostenibile.

Bellanova parla invece di scelte di coraggio, il coraggio di far cadere il governo Conte.

“Ognuna di noi ha scelto con coraggio e in piena coscienza di far parte di quel progetto straordinario che è Italia Viva, perché crede in quel progetto e nei principi che lo fondano. Ognuna di noi ha deciso di percorrere insieme a tante e tanti altri una strada più difficile, ma carica di soddisfazioni, di obiettivi e valori in cui ci riconosciamo con forza e con orgoglio”.

La Bellanova ha sempre sostenuto che c'è troppo testosterone nella politica italiana, ma ora dovrà correggersi e dire che forse anche in altri ambiti è così.

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