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Per Mosca le nuove sanzioni Usa sono un "ostile attacco antirusso"

© Sputnik . Natalia Seliverstova / Vai alla galleria fotograficaVista su Cremlino e ministero degli Esteri russo
Vista su Cremlino e ministero degli Esteri russo - Sputnik Italia, 1920, 02.03.2021
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In precedenza gli Stati Uniti avevano imposto sanzioni individuali, nonché restrizioni al commercio e ai visti, prendendo di mira funzionari russi di alto livello per il presunto avvelenamento del blogger e oppositore russo Alexey Navalny, in prigione per scontare una precedente condanna per frode.
Le nuove sanzioni statunitensi rappresentano un attacco anti-russo ostile, ha fatto sapere oggi il ministero degli Esteri russo, aggiungendo che il presunto avvelenamento di Navalny come base per le sanzioni è il "trionfo dell'assurdo".

Oggi l'ufficio per il controllo dei beni esteri del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti si è unito ai Dipartimenti di Stato e Commercio degli Stati Uniti per imporre sanzioni in relazione al caso Navalny contro sette altolocati funzionari russi, tra cui il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (Fsb) Alexander Bortnikov e il procuratore generale Igor Krasnov. 

Russia USA - Sputnik Italia, 1920, 02.03.2021
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Oltre a Bortnikov e Krasnov, le autorità statunitensi hanno colpito il responsabile della direzione della politica presidenziale Andrey Yarin, il primo vice capo di Stato Maggiore della presidenza Sergey Kiriyenko, il viceministro della difesa Alexey Krivoruchko, il vice ministro della Difesa Pavel Popov e il direttore delle carceri Alexander Kalashnikov.

Washington cesserà tutti i programmi nell'ambito degli atti di assistenza estera relativi alla Russia, ad eccezione dell'assistenza umanitaria urgente. Gli Stati Uniti hanno inoltre vietato di fornire crediti o assistenza finanziaria alla Russia da parte di qualsiasi dipartimento governativo.

La Reuters aveva riferito in precedenza che Washington avrebbe dovuto imporre misure afflittive contro i funzionari russi in base a due ordini esecutivi: il №13661, emesso dopo la riunificazione della Crimea con la Russia nel 2014, e il №13382, emesso nel 2005 per contrastare la proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Il Dipartimento di Stato ha inoltre annunciato sanzioni contro numerose istituzioni scientifiche e funzionari russi nell'amministrazione del Cremlino e nel Servizio di Sicurezza Federale (Fsb, servizi segreti), per il loro possibile coinvolgimento nel presunto avvelenamento di Navalny.

Gli Usa limitano colpiscono 14 organizzazioni localizzate tra Russia, Germania e Svizzera per il loro presunto ruolo nell'avvelenamento di Navalny, sebbene non siano state presentate prove concrete a sostegno di tali accuse.

Anche la Ue introdurrà sanzioni

Nel corso della giornata anche la Ue aveva fatto sapere che avrebbe colpito la Russia con sanzioni individuali per il caso Navalny.

Le sanzioni individuali di Bruxelles colpiranno in particolare il procuratore generale russo Igor Krasnov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il direttore del sistema penitenziario russo Alexander Kalashnikov e il direttore della Guardia Nazionale Viktor Zolotov.

La Russia ha ripetutamente negato tutte le accuse degli Stati Uniti relative al caso Navalny, sottolineando come i Paesi occidentali abbiano ignorato le richieste di Mosca per la presentazione di materiale probatorio.

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