Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Vaccino Covid, piano con la Protezione Civile: "obiettivo 19 milioni di dosi al mese"

© Sputnik . Konstantin MikhalchevskyUn'operatrice sanitaria tiene la siringa con il vaccino contro Covid
Un'operatrice sanitaria tiene la siringa con il vaccino contro Covid - Sputnik Italia, 1920, 28.02.2021
Seguici su
Pronti ad un'accelerazione della campagna di vaccinazione da fine marzo con 300 mila volontari per un obiettivo di somministrare 600mila dosi al giorno.

Coinvolgere una buona parte dei 300mila volontari della Protezione civile nazionale nell’accelerazione del nuovo piano di vaccinazione che potrebbe scattare da fine marzo, questo riporta il Corriere della Sera nel presentare il nuovo piano di vaccinazione della Protezione civile.

Secondo quanto riportato dal giornale, diverse migliaia sarebbero i medici ed i sanitari aggiuntivi che potrebbero affiancare in supporto quelli già presenti nelle Regioni per arrivare a moltiplicare di 5 o 6 volte l'attuale media di dosi somministrate al giorno. L'obiettivo sarebbe quello di raggiungere un numero di 600mila dosi somministrate al giorno.

Il Dipartimento della Presidenza del Consiglio con la sua capillarità sul territorio nazionale, la sua esperienza, i suoi strumenti di governance e di raccordo nazionale, potrebbe imprimere una svolta contro il Covid, le sue varianti e soprattutto ridisegnare o modificare in meglio e potenziare i singoli piani regionali di vaccinazione.

Ad oggi in Italia sono state somministrate 4,2 milioni di dosi, sono stati vaccinati (con due dosi) quasi 1,4 milioni di italiani, la media nazionale di somministrazione della dosi disponibili è del 72 per cento, con alcune Regioni che vanno più spedite e altre che procedono in modo più lento.

Ipotesi task force della Protezione civile

Attualmente la Protezione civile non ha alcun ruolo nel piano di vaccinazione. Il Dipartimento della Presidenza del Consiglio al momento si limita a sviluppare insieme ad alcune Regioni la creazione di task force aggiuntive di personale sanitario, con appositi bandi, per integrare le risorse umane esistenti o colmare alcuni gap specifici di alcuni territori, soprattutto in Abruzzo, Molise, Umbria e Campania.

Tra le ipotesi per l'ampliamento di location dove effettuare le vaccinazioni, c'è quello di ampliare ambulatori e presidi sanitari esistenti con strutture mobili e tende, sfruttare i centri di assembramento come i supermercati o le stazioni ferroviarie, utilizzare le caserme dei vigili del fuoco, coinvolgere le forze di polizia.

Occorrerebbe inoltre aprire uno o più portali web da parte della Protezione civile e superare la suddivisione delle categorie professionali o delle fasce di età.

Negli scorsi giorni, a seguito della fine del mandato di Angelo Borrelli, il Presidente del Consiglio Draghi ha nominato Fabrizio Curcio come nuovo capo del Dipartimento di Protezione Civile.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала