Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ottanta chili: il peso della burocrazia italiana sulle imprese

Documenti
Documenti - Sputnik Italia, 1920, 27.02.2021
Seguici su
Ogni anno le aziende vengono letteralmente sommerse dalla burocrazia con una vera e propria "slavina" di pagine contenenti norme, modelli e regole. Secondo la Cgia Mestre, circa 32.000 pagine di documentazione solo nel 2020.

La burocrazia è un peso per le aziende e questo non è solo un modo di dire. Ogni anno un imprenditore deve affrontare una mole di pagine, tra regole, moduli e adempimenti, per poter esercitare la propria attività. La Cgia Mestre ha voluto stimare l'onere burocratico, in peso delle pratiche e tempo per leggerle e ha calcolato che, nel 2020, la documentazione riguardante le aziende è stata complessivamente composta da 31.942 pagine, l'equivalente di 80 chilogrammi di fogli di carta. 

La stima di Cgia è stata fatta su decreti, Dpcm, leggi, ordinanze diffuse su 323 323 Gazzette Ufficiali stampate dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca di Stato a cui si aggiungono 45 Supplementi Ordinari e Straordinari.

Luigi di Maio partecipa a un panel dedicato al tema della visione del mondo nel post-Covid - Sputnik Italia, 1920, 07.07.2020
Di Maio: meno burocrazia grazie al Dl Semplificazioni
Paradossalmente se si volesse leggere l'intera normativa prodotta, calcolando in 5 minuti il tempo medio di lettura di una pagina, si impiegherebbero 333 giorni, ovvero un intero anno lavorativo. 

Cgia Mestre sottolinea come questa non sia una novità, piuttosto il peso burocratico del 2020 è assolutamente in linea con gli anni precedenti.  

Nel 2019, includendo nella stima i Supplementi Ordinari e Straordinari, sono state pubblicate 305 Gazzette Ufficiali per un totale di 32.236.

Nel 2018 le pagine sono state 30.671, mentre nel 2017 si è raggiunto il record con 31.959 pagine, riferisce la Cgia.

Il record

Il picco massimo della "produttività normativa" è stato toccato, contrariamente a quel che si può pensare, in era pre-covid. L'8 gennaio del 2020 l’Istituto Poligrafico dello Stato ha stampato il Supplemento ordinario n° 1 contenente tutti i riferimenti e le tabelle sugli Indici Sintetici di Affidabilità, un faldone da 4.617 pagine destinato a imprese, commercialisti, associazioni di categoria e addetti ai lavori. 

Mezzogiorno tra inefficienze della PA e illegalità

Cgia Mestre sottolinea come le inefficienze burocratiche e l'illegalità siano spesso si alimentano a vicenda, soprattutto al Sud, dove la situazione in termini di performance e qualità appare particolarmente deficitaria.

Un buon indicatore di questo fenomeno, precisa la Cgia - è la quota di opere incompiute che si trovano per il 70% nel Mezzogiorno, nonostante in queste regioni sia concentrato solo il 30 per cento circa dei lavori pubblici nazionali. Inoltre il 55% dei reati contro la Pubblica amministrazione avviene al Sud. 

Come superare le inefficienze

Semplificazione, standardizzazione della modulistica, riduzione delle norme queste le tre linee guida indicate da Cgia Mestre per ottimizzare la Pubblica Amministrazione e superare le inefficienze burocratiche, un gravoso costo per le aziende che rallenta l'attività produttiva.

Non deve essere trascurato il monitoraggio con cadenza periodica degli effetti delle norme, per poter introdurre tempestivamente dei correttivi.

Infine, conclude Cgia Mestre, va migliorata la professionalità dei dipendenti pubblici, con formazione adeguata e continua.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала