Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Khashoggi, cresce la richiesta di Pd, M5S e Leu a Renzi: chiarisca i suoi rapporti con bin Salman

© AP Photo / Virginia MayoJamal Khashoggi
Jamal Khashoggi - Sputnik Italia, 1920, 27.02.2021
Seguici su
All’indomani della diffusione del rapporto dell’intelligence Usa, che accusa Mohammed bin Salman dell’omicidio del giornalista saudita Kamal Khashoggi, esponenti del Pd, del M5S e di Sinistra Italiana chiedono al leader di Italia Viva, Matteo Renzi, di chiarire i suoi rapporti con il principe ereditario saudita.

L’accusa mossa dalla Cia a Bin Salman ha infatti riacceso la polemica sulla partecipazione di Renzi, il mese scorso, a un summit a Riad organizzato dalla fondazione Future Investment Initiative della monarchia saudita, nel corso del quale il leader di Iv ha dichiarato che “l’Arabia Saudita può diventare il luogo di un nuovo Rinascimento”. Immediate erano state le polemiche, a cui Renzi aveva promesso di rispondere una volta chiusa la crisi di governo che il Paese stava vivendo in quei giorni.

“Bin Salman è il ministro della Difesa di quel paese, e Renzi è un senatore della Commissione Difesa del nostro paese. Aveva promesso di rispondere sui suoi rapporti con quel regime. Bene, credo sia arrivato il momento di rispondere. Aveva promesso di farlo dopo la fine della crisi di governo. Bene la crisi di governo si è chiusa da molto tempo”, ha dichiarato il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, in un video postato su Facebook poco dopo la pubblicazione del rapporto americano.

Oggi Fratoianni si è rallegrato che anche “i grandi partiti siano scesi in campo”, dopo che esponenti del Partito democratico hanno rilanciato lo stesso appello.

Il primo è stato l’ex ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.

A Provenzano ha quindi fatto eco, Michele Bordo, vice presidente dei Deputati del Pd.

Quindi il dem Gianni Cuperlo ha scritto su Facebook: “Il senatore Renzi aveva annunciato che, una volta archiviata la crisi di governo, avrebbe offerto le motivazioni di quella sua iniziativa. È opportuno che lo faccia. Se possibile presto”.

Tra le file del M5S è il vicepresidente al Senato e capogruppo nella Commissione Esteri di Palazzo Madama, Gianluca Ferrara, a puntare il dito contro Renzi:

"Renzi dovrebbe vergognarsi e scusarsi pubblicamente. Il suo amico principe saudita Mohammed bin Salman, da lui definito un campione del nuovo Rinascimento, è stato ufficialmente riconosciuto dagli Stati Uniti responsabile del barbaro assassinio del giornalista Jamal Khashoggi, ammazzato e letteralmente fatto a pezzi per aver criticato la sua monarchia. Roba degna del più buio medioevo, altro che rinascimento”, ha dichiarato in una nota.

Emma Bonino: occorre una riflessione sui nostri rapporti, nazionali e dell'Ue, con il regno saudita

Da parte sua la leader di PiùEuropa ed ex ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha dichiarato, che "come sottolineato dalla fidanzata di Khashoggi, Hatice Cengiz, che ho ospitato per un'audizione in Senato nel dicembre 2019, ‘lottare contro l'impunità per l'omicidio di Jamal significa anche non legittimare il modello di repressione diffusa contro le voci indipendenti o dissidenti che si è intensificato da quando Mohammed Bin Salman è al potere”.

"Queste nuove rivelazioni, che si aggiungono ad un rapporto dell'Onu che va nella stessa direzione, devono indurci a una riflessione di fondo sui nostri rapporti, nazionali e dell'Unione europea, con il regno saudita, e bene abbiamo fatto, intanto, a sospendere le licenze per la vendita di armi a quel paese. L'impunità di Mohammed Bin Salman non può più essere tollerata”.

L’omicidio di Jamal Khashoggi

Khashoggi venne ucciso nel consolato saudita a Istanbul nell'ottobre 2018. Il suo corpo non è mai stato ritrovato. Stando al rapporto diffuso ieri, l'omicidio venne approvato dal principe bin Salman.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала