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Suicidio Catricalà. La moglie dice che aveva problemi di salute ed era depresso

© AP Photo / Domenico StinellisAntonio Catricalà
Antonio Catricalà - Sputnik Italia, 1920, 25.02.2021
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La magistratura romana non esclude ipotesi più inquietanti per il sospetto suicidio di Antonio Catricalà, così ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio.

La moglie di Antonio Catricalà, l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dell’era Monti probabilmente morto suicida, ha riferito che il marito ultimamente era un po’ in apprensione per problemi di salute.

Dice che aveva un problema cardiaco, ma per il quale era controllato costantemente dai suoi medici. Non c’era nulla di così particolarmente grave ad ogni modo.

La moglie agli investigatori, è intervenuta anche la scientifica sul posto, ha riferito che lo ha trovato riverso per terra intorno alle nove del mattino di mercoledì (24 febbraio 2021, ndr).

Racconta di avere udito un colpo ed è accorsa, ha chiamato il 118 ma ormai non c’era più nulla da fare per l’ex presidente dell’Antitrust.

Suicidio o istigazione al suicidio?

La Procura della Repubblica di Roma non derubrica il caso a semplice suicidio e vuole vederci chiaro per sgomberare ogni sospetto, così ha ampliato le indagini ed ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. La Procura spiega che si tratta di un atto dovuto in attesa degli esiti dell’autopsia, ma anche un modo per poter indagare sugli ultimi giorni e settimane di vita dell’ex magistrato.

Si parte dalla pistola ritrovata sul luogo del sospetto suicida, una Smith&Wesson calibro 38 regolarmente detenuta dal Catricalà.

La scientifica sta conducendo una ricostruzione balistica per capire la dinamica dello sparo, anche perché non è stato trovato il bossolo del proiettile. Su quest’ultimo punto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per supportare il lavoro degli investigatori nella ricerca del bossolo.

Il sospetto

Ad insospettire gli investigatori, forse, anche la mancanza di un biglietto di addio.

Viene poi ricordato che sei anni fa nell’appartamento del funzionario, proprio nel mese di febbraio, si verificò un furto ad opera di tre uomini incappucciati. Ci sarà un nesso tra questi due fatti?

E quanto vogliono appurare gli investigatori, al momento nessuna pista viene esclusa.

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