Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Governo Draghi, pronte le nomine di tutti i sottosegretari

© Camera dei DeputatiPresidente Mario Draghi durante il voto alla fiducia alla Camera dei Deputati
Presidente Mario Draghi durante il voto alla fiducia alla Camera dei Deputati - Sputnik Italia, 1920, 24.02.2021
Seguici su
Sul tavolo i nomi proposti dai partiti. Una nomina viene direttamente da Draghi, quella dell'ex capo della polizia Gabrielli alla guida dell'autorità delegata ai servizi segreti.

I rappresentanti delle forze politiche al governo hanno fatto pervenire oggi l'elenco dei nomi proposti come prossimi sottosegretari.

Le designazioni dovrebbero essere così ripartite: 11 per M5S, 9 per la Lega, 6 per PD e Forza Italia, 2 per Italia Viva, probabilmente una per i gruppi minori.

Tra le file del M5S confermati Giancarlo Cancelleri ai Trasporti, Alessandra Todde allo Sviluppo economico, Manlio Di Stefano agli Esteri, Pierpaolo Sileri alla Salute, Laura Castelli all'Economia e Carlo Sibilia agli Interni. Altri sottosegretari che dovrebbero andare al Movimento sono Rossella Accoto, Dalila Nesci, Anna Macina, Barbara Floridia e Ilaria Fontana.

Tra le file della Lega i sottosegretari sarebbero Claudio Durigon, Gian Marco Centinaio, Rossano Sasso, Lucia Borgonzoni, Tiziana Nisini, Vannia Gava, Alessandro Morelli e Barbara Saltamartini. Agli Interni una scelta che fa storcere il naso al PD, che già si sentirebbe sottorappresentato in questa sede: Nicola Molteni, co-firmatario dei decreti anti-immigrazione di Salvini.

Tra le file di Forza Italia andrebbero annoverati Giorgio Mulè, Francesco Paolo Sisto, Paola Binetti, Gilberto Pichetto Fratin, Francesco Battistoni e Deborah Bergamini.

Decisamente quote rosa tra le file del PD, fra i cui nomi figurano Marina Sereni, Simona Malpezzi, Anna Ascani e l'assessore regionale laziale Alessandra Sartore. Alle Politiche Comunitarie dovrebbe andare l'ex ministro Enzo Amendola, come tecnico però e non in quota PD.

​Per Italia Viva in quota l'ex Ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova e Ivan Scalfarotto, che con le loro dimissioni hanno fatto cadere il precedente governo.

LeU punta alla riconferma di Maria Cecilia Guerra.

Una delle scelte l'ha fatta direttamente Draghi, che ha nominato Franco Gabrielli, capo della Polizia, alla guida dell'autorità delegata ai Servizi segreti. Gabrielli ha accettato la nomina.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала