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‘L’urlo’ di Munch, la scritta sul dipinto sono dell’autore stesso - Ricerca

© AFP 2021 / The National Museum of Norway / Annar BjoergliIl curatore del Museo Nazionale norvegese con uno scanner a infrarossi studia il dipinto di Edvard Munch
Il curatore del Museo Nazionale norvegese con uno scanner a infrarossi studia il dipinto di Edvard Munch - Sputnik Italia, 1920, 22.02.2021
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Svelato i mistero dell' 'Urlo' di Edvard Munch grazie alle nuove tecnologie ed ai calligrafi. Ora non ci sono più dubbi sulla paternità della scritta apposta sul dipinto.

Da decenni una scritta scoperta sul quadro più famoso del pittore norvegese Edvard Munch, ‘L’urlo’, ha interrogato gli scienziati, ma grazie alle recenti tecnologie di scansione appare come chiaro che sia stato l’artista stesso ad apporre quelle scritte e nessun altro.

La frase controversa, “Può essere stato dipinto solo da un pazzo”, ritrovata incisa a matita nell’angolo in alto a sinistra del dipinto ha sconcertato lungamente gli esperti.

Il Museo nazionale di Norvegia ha effettuato delle nuove scansioni della tela e condotto nuovi test calligrafici sulla frase, hanno appurato che è stato l’autore stesso ad apporla.

© AFP 2021 / The National Museum of Norway / Boerre HoestlandL'iscrizione fatta da Edward Munch sulla scansione a infrarossi del dipinto
‘L’urlo’ di Munch, la scritta sul dipinto sono dell’autore stesso - Ricerca - Sputnik Italia, 1920, 22.02.2021
L'iscrizione fatta da Edward Munch sulla scansione a infrarossi del dipinto
Edvard Munch con quella frase ha sostanzialmente dato del pazzo a sé stesso? Pare di sì, ma non sapremo mai, forse, se in senso ironico o lo credeva davvero.

Dipinto alla fine dell’800 ed esposto nel 1895 nella città Natale di Oslo, ‘L'urlo’ è divenuto espressione radicale e senza tempo dell’ansia dell’umanità.

Un’ansia che anche al tempo della pandemia trova in quell’urlo una sorta di salvezza, di accettazione della propria condizione di vita, una testimonianza per dire di non vergognarsi del proprio stato di necessità, intrappolati e isolati come siamo, ciascuno a suo modo, tra le quattro pandemiche mura esistenziali della nostra esistenza fragile ed ansiogena.

La scritta è quindi di Munch

"La grafia stessa, così come gli eventi accaduti nel 1895, quando Munch mostrò per la prima volta il dipinto in Norvegia, puntano tutti nella stessa direzione", ha riferito alla Bbc la curatrice del museo Mai Britt Guleng.

Come noto il pittore di Oslo nella sua vita ha avuto problemi di salute mentale, ed hanno ovviamente influito sul suo percorso di vita, artistico compreso.

‘L’urlo’ di Munch, la scritta sul dipinto sono dell’autore stesso - Ricerca - Sputnik Italia, 1920, 22.02.2021
Edvard Munch

Ciò nonostante la malattia mentale non gli ha impedito di essere entrato a far parte della Storia dell’arte mondiale.

In epoca più recente un altro pittore, italiano, ha fatto storia con la sua pittura nonostante i limiti imposti da problemi fisici e mentali. Parliamo di Antonio Ligabue, al quale è stato dedicato il film ‘Volevo nascondermi’ con uno straordinario Elio Germano nei panni del pittore.

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