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Covid, Crisanti: "Dopo un anno non abbiamo imparato"

Andrea Crisanti - Sputnik Italia, 1920, 20.02.2021
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A Sky TG24 l'esperto microbiologo ha auspicato che l'Italia possa prendere esempio dai Paesi stranieri nell'affrontare con fermezza e decisione la pandemia.

"Dopo un anno non abbiamo ancora imparato". Con queste parole il professor Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia presso l'università di Padova, ha descritto la situazione relativa alla pandemia di Covid-19 ad un anno esatto dallo scoppio dell'emergenza in Italia, con il primo caso di Codogno.

Ai microfoni di Sky TG24 nello speciale 'Un anno di Covid', l'esperto non usa mezzi termini e auspica un cambio di rotta che permetta di minimizzare i rischi:

"Abbiamo pensato che con questo tipo di virus si potesse convivere. Forse siamo ancora in tempo a cambiare strategia che riduca al minimo i contatti", ha detto Crisanti.

Il professore è poi tornato con la memoria a quei terribili giorni del febbraio 2020 e ha chiarito che da quell'esperienza è ancora possibile trarre insegnamenti utili per il presente:

"Anche durante la prima ondata ci furono ritardi nel capire la gravità della situazione. Passarono 16 giorni dalle prime diagnosi ai primi decessi. E gli studi a Vò già all’inizio avevano dimostrato che il 28 febbraio c’era il 3% della popolazione e quale fosse la capacità di riproduzione del virus e nessuno ha saputo leggere questi dati, la verità è questa", ha proseguito.

Crisanti invita quindi a prendere esempio dagli altri Paesi, che in questi mesi hanno imparato a combattere il virus con fermezza e decisione:

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"Mentre noi facciamo fatica a capirlo, altri Stati hanno capito la lezione e ci hanno dimostrato come si fa. Guardiamo quello che è successo due settimane fa in Australia dove per 5 casi hanno messo in lockdown 1,5 milioni di persone senza proteste con 150mila tamponi fatti per chiudere la partita" ha concluso.

Un anno dall'inizio della pandemia

Esattamente un anno fa, il 20 febbraio 2020, a Codogno veniva ricoverato in rianimazione il primo caso identificato di coronavirus in Italia. 

Dall'inizio della pandemia in Italia hanno perso la vita a causa del Covid 95.235 persone, mentre oltre 2,3 milioni sono riuscite a guarire.

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