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Scuola, i presidi scrivono subito a Draghi: "Fondamentale investire"

© AP Photo / Andrew MedichiniUna scuola con banchi a Roma, Italia
Una scuola con banchi a Roma, Italia - Sputnik Italia, 1920, 13.02.2021
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Il presidente dell'Associazione Nazionale Presidi ha inviato nella giornata di oggi una lettera al presidente del consiglio Mario Draghi con alcune richieste per il nuovo esecutivo che comprendono investimenti atti all'innovazione.

Innovazione ed investimento, queste le due parole chiave della lettera che oggi il presidente dell'Anp Antonello Giannelli ha inviato al presidente del consiglio Mario Draghi.

La lettera, disponibile sul sito dell'associazione, afferma che la pandemia abbia messo in chiaro le fragilità strutturali del settore dell'istruzione.

"Abbiamo constatato che la scuola, pur reagendo all’emergenza con la straordinaria energia e l’alto senso di responsabilità di chi vi opera quotidianamente, non sempre dispone di strumenti adeguati a rispondere ai nuovi paradigmi educativi e organizzativi richiesti dalla complessità del presente [...] È quindi di fondamentale rilevanza politica avere piena contezza degli elementi di criticità del nostro sistema educativo per poterli poi affrontare con la determinazione e con le risorse necessarie per porvi rimedio" ha affermato Giannelli.

Divari territoriali acuiti dal Covid, aumentata la perdita in termini di apprendimento​

"I divari territoriali in termini di livelli di istruzione e di possesso di competenze si sono acuiti, [...] e la perdita in termini di apprendimento da parte degli studenti come effetto della scuola dell’emergenza rappresenta una ulteriore falla che impone interventi immediati. Le attività didattiche si svolgono prevalentemente in spazi che, pur talvolta rispondendo a criteri di pregio architettonico, non si configurano come ambienti adeguati a quei tempi e a quelle modalità di apprendimento che garantiscono effettivamente la centralità dello studente e il suo successo formativo. Si renderebbero comunque disponibili cospicue risorse economiche da reinvestire per il miglioramento del sistema" continua la lettera del presidente.

Necessaria più attenzione alla formazione dei docenti

Il presidente dell'Anp ha proseguito nella lettera rimarcando la presenza di due formidabili strumenti per realizzare azioni configurabili quali investimenti a lungo termine: il Piano nazionale di ripresa e resilienza e il surplus di risorse determinato dal calo demografico.

"Il Piano offre le condizioni di contesto ideali per disegnare la scuola di domani incidendo in modo deciso sulle aree strategiche delle competenze degli studenti, della formazione, del reclutamento del personale, dell’innovazione tecnologica, delle infrastrutture. [...] Tale strategia garantirebbe grande attenzione alla formazione dei docenti, indispensabile per il loro profilo e basilare per l’apprendimento delle generazioni future, e una vera flessibilità della didattica" ha affermato Giannelli.

A gennaio, prima della riapertura delle scuole, l'Associazione Nazionale Presidi aveva espresso i propri dubbi sulla riapertura delle scuole in presenza, preferendo la continuazione della Dad fino a fine gennaio.

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