Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Omosessuali a rischio Covid: bufera sull'Asl 5 di La Spezia

© AFP 2021 / ALESSANDRO RAMPAZZODue operatrici sanitarie portano dosi del vaccino anti-Covid
Due operatrici sanitarie portano dosi del vaccino anti-Covid - Sputnik Italia, 1920, 11.02.2021
Seguici su
Indignazione per un documento dell'azienda sanitaria indica l'omosessualità come comportamento a rischio, assieme a tossicodipendenza e prostituzione. L'ira di Toti: "Chi ha sbagliato pagherà".

L'Asl 5 di La Spezia è finita nell'occhio del ciclone per una gaffe clamorosa nei confronti degli omosessuali. Nei moduli per le vaccinazioni l'omosessualità viene definita un comportamento a rischio contagio Covid-19. 

La scheda chiede la compilazione dei dati anagrafici ed elenca una serie di categorie a rischio a cui il richiedente deve dichiarare di appartenere. Tra queste compaiono gli operatori sanitari, gli anziani nelle RSA, le donne in gravidanza, sino ad arrivare al punto 10, relativo ai "Soggetti con comportamenti a rischio", indicati come: tossicodipendenti, soggetti dediti alla prostituzione, omosessuali. 

Il modulo finisce sui social e la "svista" risulta talmente paradossale che l'azienda sanitaria, tenta di discolparsi sostenendo un possibile fake.

“Prima di dare risposte e precisazioni vorremmo capire da dove viene quel modulo. Stiamo ancora indagando per capire se sia un fake, o se frutto di una leggerezza”, riporta La Repubblica. 

Tuttavia non si tratterebbe di una falsa notizia. Il consigliere regionale Ferruccio Sansa, il primo a denunciare l'episodio sui social, spiega di aver contattato gli uffici dell'azienda per chiedere spiegazioni e dopo 13 telefonate senza risposta avrebbe ricevuto conferma dell'autenticità del modulo.

"Ci augureremmo che fosse un fake", commenta il consigliere regionale Ferruccio Sansa,  "Chiediamo alla Regione, ad Alisa e all'Asl5 come sia stato possibile inserire - senza la benché minima evidenza scientifica - l'essere omosessuali nelle categorie di comportamenti a rischio", scrive in un post di Facebook.

Messa alle strette l'Asl ammette l'errore e ipotizza che derivi dall'aver stampato il modulo prendendo come base un vecchio documento per le donazioni del sangue usato, quando ancora l'omosessualità era considerata un comportamento a rischio per la sieropositivà.

Questo però non basta a placare le polemiche, soprattutto tra gli esponenti politici. 

"Sconvolgente che nel modulo per richiedere il vaccino Covid della Asl5 Liguria tra le voci che indicano i soggetti con comportamenti a rischio ci sia “omosessuale, tossicodipendente, dedito alla prostituzione”. Non è uno scherzo, è una vergogna che deve essere subito cancellata", scrive la deputata renziana Raffaella Paita.

Nel dibattito è intervenuto anche il presidente della regione, Giovanni Toti, con una nota nella quale ha definito un "errore inaccettabile" la comunicazione "fortemente discriminatoria e annuncia di aver dato mandato per avviare un'indagine interna per provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili. 

​L'azienda sanitaria spezzina si è scusata a nome dell'intera sanità ligure per i cittadini che si siano sentiti offesi.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала