Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il governatore siciliano Musumeci: "Faccio il tifo per Draghi, il centrodestra resterà unito"

CC BY-SA 4.0 / Civa61 / MusumeciIl governatore della Sicilia Nello Musumeci
Il governatore della Sicilia Nello Musumeci - Sputnik Italia, 1920, 08.02.2021
Seguici su
In un'intervista a La Sicilia il presidente della regione, Nello Musumeci, si associa al coro dei "supporter" di Draghi: “Faccio il tifo per un governo nazionale che sappia affrontare le sfide di questa straordinaria emergenza”.

«Lo dice la nostra Costituzione: quando un parlamento non riesce più a esprimere un governo, la strada da imboccare è il ricorso alle urne. Ma se ci si trova in una condizione straordinaria, nel pieno di una drammatica pandemia che ne impedirebbe il normale svolgimento, resta solo una soluzione: dar vita a un governo di emergenza nazionale, che superi le logiche della geografia delle coalizioni e conduca la nazione fuori dal tunnel, per poi restituire la parola al popolo”.

Lo ha detto in un’intervista a La Sicilia il governatore Nello Musumeci, commentando le diverse posizioni assunte dai partiti di centrodestra sul sostegno ad un possibile esecutivo guidato dall’ex presidente della Bce, Mario Draghi.

“Un governo così fatto – ha proseguito Musumeci - non lo si può etichettare con alcuna formula politica: è una aggregazione di buone volontà, tecniche e dei partiti”.

“Da uomo di centrodestra – ha aggiunto - mi avrebbe fatto piacere che questa sfida l’avessero accettata tutte le forze della nostra coalizione ma, come già accaduto in passato, se stare insieme è un valore, certamente non ci saranno conseguenze, anche perché il nostro avversario sta altrove da noi”.

Anche il governatore siciliano, quindi, fa “il tifo” per “un governo nazionale che sappia affrontare le sfide di questa straordinaria emergenza” e che metta in campo “interventi coraggiosi per mettere la Sicilia e il Mezzogiorno d’Italia nelle condizioni di crescere e diventare competitivi non solo nel contesto nazionale ma soprattutto nella macroarea del Mediterraneo”.

“Siamo stanchi – ha detto Musumeci allo stesso quotidiano - di restare la periferia del continente europeo”. Superare il “dualismo Nord-Sud” spiega il governatore, è fondamentale per far ripartire il Paese. A partire dalle infrastrutture.

Il governatore di centrodestra ha poi affrontato il nodo della sua eventuale ricandidatura nel 2022. “Continuerò fino all’ultimo giorno – assicura - a lavorare con la mia squadra di assessori, tutti impegnati in prima linea, non solo per contenere i danni della pandemia, che in un anno ha provocato in Sicilia oltre tremila vittime e centinaia di migliaia di nuovi poveri”.

“Le riconferme elettorali non si aspettano, ma si preparano, con il silenzioso lavoro di ogni giorno”, conclude, promettendo che, “alla fine di quest’anno proveremo a fare un bilancio, sulle cose fatte e su quelle da fare, comprese le scelte elettorali”.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала