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Previsioni cosmiche per il 2021: tutto su Mercurio retrogrado

© AP Photo / Dmitri LovetskyIl transito di Mercurio sul disco solare
Il transito di Mercurio sul disco solare - Sputnik Italia, 1920, 02.02.2021
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Secondo i calendari astronomici compilati dagli amanti dell’astronomia, quest’anno sarà ricco di eventi interessanti: congiunzioni planetarie, rare eclissi, allineamento dei satelliti di Giove, asteroidi e sciami meteorici. Una delle prossime date da tenere sotto controllo, il 30 gennaio, è legata al pianeta Mercurio.

Le eclissi del 2021

Quando il Sole è oscurato dalla Luna si parla si eclissi solare, mentre quando la Luna è oscurata dal Sola si parla di eclissi lunare. In un anno si verificano al massimo 7 eclissi, ma quest’anno ne vedremo solo 2 lunari e 2 solari.

La prima si verificherà il 26 maggio 2021 e sarà un’eclissi lunare. Riusciranno a seguire parzialmente l’evento gli abitanti delle regioni orientali della Russia, mentre ne godranno interamente gli australiani.

La prossima eclissi lunare si verificherà il 19 novembre. Potrà essere ammirata nella sua totalità dagli abitanti della Chukotka e della Kamchatka i quali avranno anche la fortuna di vedere il 10 giugno un’eclissi solare anulare. Solitamente il disco lunare copre interamente la stella, ma questa volta il nostro satellite è nel punto di apogeo, dunque il diametro visibile è inferiore a quello del Sole. Questo fa sì che la Luna copra solo una parte del Sole lasciandone visibile un anello. Da qui deriva l’aggettivo “anulare” che descrive il fenomeno.

Eclissi solare - Sputnik Italia, 1920, 17.06.2020
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Come riferisce Roscosmos, è la prima volta in 50 anni che sul territorio russo sarà possibile osservare un’eclissi solare anulare. Questa durerà circa 4 minuti. Sarà visibile parzialmente ovunque ad eccezione dell’area meridionale della Russia. Il 26 maggio si verificherà anche il fenomeno della superluna, quel fenomeno per cui la Luna si trova nel punto più vicino alla Terra. Il disco del nostro satellite naturale si farà particolarmente grande e luminoso.

L’ultima eclissi dell’anno, solare e totale, si verificherà il 4 dicembre e sarà visibile dagli Oceani Pacifico e Atlantico e dall’Antartide. In Russia si potrà vedere solo parzialmente, come evidenziato nel calendario astronomico compilato dall’appassionato di astronomia Aleksandr Kozlovsky.

Parola ai satelliti

Uno dei più interessi fenomeni astronomici la cui osservazione è accessibile anche agli appassionati è l’occultazione, ossia quando un corpo celeste ne copre un altro. In tal senso anche l’eclissi è un’occultazione. L’osservazione delle occultazioni può dare contributi importanti alla scienza. Ad esempio, nel 1977 proprio così si scoprì dell’esistenza degli anelli di Urano.

Quest’anno si osserveranno 7 occultazioni lunari. Il disco visibile della Luna ricoprirà per 2 volte Mercurio e Venere e per 3 volte Marte.

L’astronomo Sergey Guryanov invita a prestare attenzione alle occultazioni di stelle ad opera di asteroidi. La più interessante di queste si verificherà il 2 novembre: la stella Beta Arietis sarà occultata da 552 Sigelinde, un asteroide della fascia principale. Sarà possibile ammirare il fenomeno su tutto il territorio russo. Con un pizzico di fortuna il 4 novembre gli abitanti della area compresa tra Mosca e il Caucaso potranno ammirare un’occultazione di una stella con magnitudine apparente pari a 4,2 ad opera dell’asteroide 20193 Yakushima. Si confronti che un corpo celeste con magnitudo pari a 10 può essere visto persino con il binocolo.

Si prevedono altresì 19 congiunzioni planetarie. Già l’8 febbraio Venere e Saturno si avvicineranno tanto da avere una distanza inferiore al mezzo grado. Poi, l’11 febbraio, sarà la volta di Venere e Giove.

Poi il Sole, la Terra e Giove si troveranno sullo stesso piano, pertanto i satelliti medicei di Giove (Io, Europa, Ganimede e Callisto) si allineeranno com’era successo 6 anni fa.

Asteroidi, comete, meteore

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L’asteroide più luminoso che si potrà vedere nel 2021 è Vesta: la sua magnitudine apparente raggiungerà il valore di 5,8 il 4 marzo quando entrerà nella costellazione del Leone. La prima cometa scoperta quest’anno, C/2021 A1 (Leonardo), è probabilmente anche la più significativa. È stata rilevata il 3 gennaio sulla base delle immagini catturate dal telescopio Catalina Sky Survey nello Stato dell’Arizona. Allora la sua magnitudine fu stimata a 19. Si avvicinerà molto a Venere (a 4,2 milioni di km). E, molto importante, il 12 dicembre si avvicinerà alla Terra, a 0,233 unità astronomiche. Dunque, gli appassionati potranno osservare questa cometa a occhio nudo. Tuttavia, secondo gli astronomi è sempre difficile prevedere la luminosità delle comete che solitamente è assai variabile.

Dalla Terra sarà altresì possibile osservare 7 sciami meteorici. Il prossimo sarà il 22 aprile, la Liride. Poi i più luminosi saranno le Aquaridi, le Perseidi, le Draconidi e le Geminidi.

Mercurio retrogrado

Negli ultimi anni si parla molto di Mercurio retrogrado e della sua influenza sulla Terra. Sebbene dal punto di vista scientifico il movimento retrogrado dei pianeti non sia più un segreto da almeno due secoli. Già gli antichi notarono che il Sole e la Luna si muovono nel cielo da occidente a oriente passando di costellazione in costellazione. Si comportano in maniera analoga anche i pianeti. Questo moto viene definito diretto. Mentre quando i pianeti si muovono da oriente a occidente, il loro moto è detto retrogrado. Ma non si tratta che di un moto apparente perché i pianeti non cambiano la loro destinazione.

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Mercurio e Venere sono più vicini della Terra al Sole. Vengono chiamati inferiori a differenza di quelli superiori come Marte e Giove. I pianeti inferiori sono sempre vicini al Sole, in particolare Mercurio. Probabilmente è per questo che si dedica loro così tanta attenzione.

Quando Mercurio è nel punto di massima distanza dal Sole (elongazione) verso occidente od oriente, è visibile ad occhio nudo la mattina o la sera. Poi con moto retrogrado si avvicina al Sole e viene coperto dai suoi raggi. Passando tra la Terra e il Sole, si allontana da quest’ultimo. Ma pare che rallenti il suo moto. Nel punto di elongazione il pianeta di ferma e comincia il suo moto diretto (da occidente a oriente). E poi si ripete tutto nuovamente.

Quest’anno Mercurio è visibile di notte. Il pianeta ha raggiunto il suo punto di elongazione orientale il 23 gennaio, mentre il 30 comincerà a indietreggiare per essere poi visibile la mattina durante il mese di febbraio. Nel 2021 adotterà il moto retrogrado per 3 volte, meno che in passato.

A tal proposito non si può non ricordare che la sonda BepiColombo è diretta proprio verso Mercurio e porta a bordo strumentazione di fattura russa. Nel mese di agosto effettuerà la seconda manovra gravitazionale su Venere e il 23 giugno la prima su Mercurio. Verso la fine del 2025 finalmente arriverà sul pianeta rosso.

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