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Scienziati ritengono che la vita potrebbe aver prosperato nei laghi acidi miliardi di anni fa

© NASAThe Microbial Tracking Observatory-1 experiment collects samples from the International Space Station to investigate what kinds of microbes are living there.
The Microbial Tracking Observatory-1 experiment collects samples from the International Space Station to investigate what kinds of microbes are living there. - Sputnik Italia, 1920, 01.02.2021
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Sebbene i laghi acidi certamente non siano il tipo di ambiente più ospitale, un nuovo studio suggerisce che potrebbero essere stati proprio questi una delle culle della vita ai primordi sul nostro pianeta.

Secondo un team di ricercatori guidato dallo scienziato Andrea Agangi dell'Università di Akita, in Giappone, le prime forme di vita sulla Terra sarebbero riuscite ad adattarsi per sopravvivere nei laghi acidi poco dopo essere emerse dal mare.

Gli scienziati sono arrivati ​​a questa conclusione dopo aver eseguito un'analisi geochimica di rocce sedimentarie di circa 3 miliardi di anni che sono state trovate nel bacino del Witwatersrand in Sud Africa.

Mentre il team di Agangi concentrava la propria attenzione sul Dominion Group, una formazione di rocce che è stata assemblata nell'era mesoarchea e che consiste principalmente in rocce vulcaniche, i particolari letti di rocce sedimentarie, conosciute localmente come Wonderstone, hanno attirato l’attenzione dei ricercatori.

"La Wonderstone è scura, quasi nera e morbida. Puoi schiacciarla facilmente con un coltello", ha detto Agangi.

Notando come il colore della roccia apparentemente derivi da un "materiale ricco di carbonio" intervallato tra i suoi grani, il team si è mosso per stabilire l'origine di quel materiale scuro e ha scoperto "una scarsità di elementi pesanti che ha suggerito che fosse di origine organica", si legge sulla pubblicazione apparsa su Inside Science.

"Si tratta di carbonio che dovrebbe provenire da microrganismi morti", ha spiegato Agangi.

I ricercatori hanno inoltre stabilito che il profilo di qual carbonio corrisponde a "ciò che ci si aspetterebbe dagli organismi produttori di metano" che appartengono al dominio dei microrganismi noti come Archei o Archeobatteri, "noti per la loro capacità di sopravvivere in condizioni estreme".

"In generale si potrebbe pensare che l'acidità non sia affatto favorevole alla vita, ma è sulle rocce vulcaniche che sono apparse le prime sostanze nutritive necessarie alla vita stessa sulla nostra crosta terrestre”, ha detto Agangi.

Il team di ricerca presume che ulteriori studi sulla Wonderstone potrebbero consentire agli scienziati di comprendere meglio gli antichi ambienti lacustri anche su Marte, aggiunge la pubblicazione.

"Queste rocce e le antiche rocce su Marte provengono dallo stesso antico periodo della prima storia del Sistema solare", ha detto Keyron Hickman-Lewis, un geologo del Natural History Museum di Londra. "Se la vita fosse emersa sui due pianeti allo stesso tempo, avrebbero potuto preservare approssimativamente gli stessi tipi di aspetto".
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