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Regno Unito chiederà adesione al patto di libero scambio Asia-Pacifico

© REUTERS / POOLBritain's Prime Minister Boris Johnson reacts after signing the Brexit trade deal with the EU
Britain's Prime Minister Boris Johnson reacts after signing the Brexit trade deal with the EU - Sputnik Italia
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Dopo la Brexit Londra guarda ad est: le economie emergenti in rapida crescita dell'Asia orientale e del Pacifico potrebbero trascinare il Regno Unito nei blocchi regionali asiatici, compreso il patto globale e progressivo per il partenariato trans-pacifico (CPTPP).

Il Regno Unito potrebbe presto diventare il 12esimo membro del patto globale e progressivo per il partenariato trans-pacifico (CPTPP), che include il Canada ed altri 10 Paesi nella regione Asia-Pacifico: la ministra del Commercio Internazionale britannico Liz Truss dovrebbe presentare la corrispondente richiesta di adesione al blocco lunedì 1° febbraio, emerge da un comunicato del dicastero per il Commercio Internazionale.

"La segretaria per il Commercio Internazionale Liz Truss parlerà ai ministri in Giappone e Nuova Zelanda lunedì mattina (1 febbraio 2021) per chiedere di aderire al partenariato trans-pacifico globale e progressivo (CPTPP), con negoziati formali che inizieranno quest'anno", si afferma nella nota.

L'annuncio arriva proprio quando la Gran Bretagna festeggia un anno da quando ha lasciato l'Unione Europea, diventando "una nazione commerciale indipendente".

Nonostante i Paesi CPTPP rappresentino meno del 10% delle esportazioni del Regno Unito, l'adesione potrebbe "creare enormi opportunità per le imprese britanniche" importatrici, secondo la Truss.

"Significherà dazi più bassi per le case automobilistiche ed i produttori di whisky e un migliore accesso per i nostri brillanti fornitori di servizi, offrendo posti di lavoro di qualità e maggiore prosperità per le persone qui", ha detto la Truss, sottolineando che i negoziati dovrebbero iniziare "nei mesi in arrivo".

Il comunicato specifica inoltre che "il Regno Unito pubblicherà i suoi obiettivi di negoziazione, le analisi ed i commenti delle consultazioni prima dei negoziati che dovrebbero iniziare questa primavera".

In precedenza Bloomberg aveva riferito che migliaia di investitori stavano lasciando Londra dopo l'entrata in vigore definitiva della Brexit.

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