Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Francia, uomo austriaco lascia "grande somma" al villaggio che ha salvato la famiglia dai nazisti

Seguici su
Un uomo austriaco ha lasciato in eredità una grossa somma a un villaggio francese in segno di gratitudine per aver accolto la sua famiglia durante la Seconda guerra mondiale.

Eric Schwam, morto il mese scorso a 90 anni, è arrivato a Le Chambon-sur-Lignon, nel sud-est della Francia, nel 1943 con la sua famiglia.

Il paese ha protetto migliaia di ebrei dalla Shoah, inclusa la sua famiglia.

Come ringraziamento alla comunità Schwam ha lasciato in eredità agli abitanti del villaggio una forte somma non resa nota, ma che dovrebbe aggirarsi sui due milioni di Euro. Lo riporta France Info

"Era un gentiluomo molto discreto e non voleva molta pubblicità relativa al suo gesto. Si sa poco del donatore, ma abbiamo fatto qualche ricerca", ha detto a France 3 Denise Vallat, assistente comunale alla cultura e alla comunicazione.

Secondo tale ricerca, la famiglia di Schwam era originaria di Vienna, dove suo padre era un medico.

Dopo essere stati detenuti nel campo di Rivesaltes, una struttura militare nel sud della Francia utilizzata per internare i civili, prima della sua chiusura nel 1942, sono giunti non si sa come nel piccolo centro.

I registri suggeriscono che i genitori di Schwam tornarono in Austria dopo la guerra, mentre lui si trasferì a Lione nel 1950 per studiare farmacia. Qui incontrò la sua futura moglie, morta prima di lui, con cui non ha avuto figli. 

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono i prigionieri di Auschwitz - Sputnik Italia
Giorno della Memoria, il ricordo del genocidio degli ebrei compiuto dai nazisti

Il sindaco Jean-Michel Eyraud ha detto all'AFP che la ingente somma sarà utilizzata per finanziare iniziative educative e giovanili.

Le Chambon-sur-Lignon ha una popolazione di circa 2.500 abitanti. La sua reputazione come luogo di rifugio risale a quando fornì asilo agli ugonotti protestanti francesi che fuggivano dalla persecuzione religiosa durante il XVII secolo.

Durante la Seconda guerra mondiale, un pastore locale e sua moglie invitarono i residenti a proteggere i rifugiati ebrei dai nazisti occupanti e dai collaboratori francesi di Vichy. La voce si diffuse attraverso i gruppi per i diritti umani e il passaparola e il villaggio divenne un fulcro del movimento di Resistenza.

Le Chambon-sur-Lignon è stata successivamente riconosciuta da Israele per il suo straordinario impegno.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала