Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Crisi, Renzi: "Patto scritto per un governo politico. I sauditi? Un baluardo contro l'islamismo"

© Foto : Evgeny UtkinMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia
Seguici su
In una lunga intervista al Corriere, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, commenta l'esito del colloquio con Fico e parla dei possibili sviluppi della crisi. E sulla polemica per la conferenza a Riad dice: "Il regime saudita è un baluardo contro l’estremismo islamico”.

Anche per il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, il primo passo da fare per ricomporre la crisi è quello di formare un governo politico. “Serve – dice in un’intervista al Corriere della Sera - un documento scritto, puntuale, con dentro tutte le cose che vogliamo fare”.

“Oggi – dice l’ex premier - non accetteremo di uscire da questa crisi senza un impegno solenne, scritto, sui contenuti”. “Se ci sarà questo documento scritto sui contenuti potremo parlare di nomi”, avverte. “Altrimenti – aggiunge - prenderemo atto del tramonto dell’esperienza giallorossa”.

© Sputnik . Evgeny UtkinMatteo Renzi
Crisi, Renzi: Patto scritto per un governo politico. I sauditi? Un baluardo contro l'islamismo - Sputnik Italia
Matteo Renzi

Il problema, spiega ancora al Corriere, “non è il nome del premier, ma la direzione del Paese”. Non esclude, quindi, un Conte Ter, ma “la vera sfida – dice - sono i progetti”. E usa una metafora: “Prima di decidere chi guiderà la macchina, domandiamoci dove vogliamo andare e quali sono i compagni di viaggio”.

Poi, la stoccata ad Alessandro Di Battista, che ha minacciato di dire addio al M5S nell’eventualità di un ritorno al governo con Renzi: “I problemi dell’Italia di oggi si chiamano vaccini, scuole, debito pubblico, infrastrutture, lavoro, ricerca, sostenibilità ambientale, geopolitica. Su questi temi – attacca - stento a comprendere quale significativo contributo possa portare”.

Giuseppe Conte a Palazzo Chigi - Sputnik Italia
Sondaggio Ipsos sul gradimento dei leader politici: Conte primo, Renzi ultimo

Le elezioni anticipate, invece, per il leader di Italia Viva sono da escludere. “Tutti sanno che al voto non si andrà prima del 2023”, assicura.

“Prima di votare c’è da fare il Recovery plan, gestire i vaccini, fare il semestre bianco ed eleggere il nuovo presidente della Repubblica – mette in chiaro - lo sanno anche i muri”. “La questione – aggiunge - è capire se ci sarà un governo politico o tecnico e chi lo guiderà”.

Quanto all’ipotesi di una discesa in campo di Draghi, per Renzi è “offensivo” nei confronti dell’ex numero uno dell’Eurotower discuterne ora. E sulla composizione di un eventuale governo Conte Ter avverte: “Serve un salto di qualità ovunque”. Anche sul ruolo del super-commissario Arcuri. “Non sempre — dice Renzi — la sua azione ha convinto”.

“Non può passare dai contratti di sviluppo nel Mezzogiorno all’acciaio, dai banchi a rotelle alle mascherine ai vaccini – attacca Renzi - non ci riuscirebbe nemmeno Superman, e Arcuri comunque non è Superman”.

Nel colloquio con il Corriere interviene anche sulla polemica per la partecipazione al forum finanziato dalla monarchia saudita a Riad. “Faccio tante conferenze come tanti ex premier e per questo pago centinaia di migliaia di euro di tasse in Italia”, rivendica. “Sono certo – aggiunge - che anche il presidente Conte, quando lascerà Palazzo Chigi, avrà le stesse opportunità di portare il suo contributo di idee”.

Quanto al regime del Golfo lo definisce tra gli “alleati più importanti” dell’Italia. “Il regime saudita – conclude Renzi - è un baluardo contro l’estremismo islamico”. E ancora: “È grazie a Riad che il mondo islamico non è dominato dagli estremismi”. Parole destinate a far discutere.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала