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Caso Gregoretti, premier dimissionario Conte sentito come testimone

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Presidente del Consiglio Giuseppe Conte
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Giuseppe Conte sarà sentito come persona informata dei fatti sul caso della nave Gregoretti, a bordo della quale rimasero 131 migranti riscattati dalle acque il 25 luglio 2019.

Nonostante la crisi di governo in atto, il premier dimissionario Giuseppe Conte sarà sentito questa mattina dai magistrati per quanto riguarda il caso Gregoretti.

A Palazzo Chigi Conte parlerà  in qualità di persona informata dei fatti nell'ambito dell'udienza preliminare già fissata dal gip di Catania, Nunzio Sarpietro, e riguardante la richiesta di rinvio a giudizio dell'ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, accusato del reato di sequestro di persona in relazione la vicenda della nave Gregoretti.

Al termine della deposizione, anche la legale di Matteo Salvini nel procedimento in questione, Giulia Bongiorno, avrà la possibilità di rivolgere le proprie domande a Conte.

La difesa di Salvini

Per quanto riguarda il segretario leghista, non è escluso che quest'oggi Matteo Salvini rilasci delle dichiarazioni spontanee.

Il leader del Carroccio, in mattinata, ha twittato rivendicando le azioni intraprese, affermando di aver agito nell'unico interesse del Paese:

"Qui Palazzo Chigi. Pronto questa mattina al processo per ‘sequestro di persona'. Da ministro ho difeso il mio Paese, ridotto sbarchi e dispersi in mare, salvato vite, fatto risparmiare milioni e protetto gli Italiani. Ne sono fiero", è il tweet di Matteo Salvini.

Il caso Gregoretti

L'episodio che coinvolge Giuseppe Conte in qualità di testimone è quello dei 131 migranti salvati il 25 luglio 2019 in due diverse operazioni svolte nelle acque Sar maltesi, che si trovavano a bordo della nave Gregoretti della Guardia Costiera.

I migranti sono stati bloccati per di versi giorni al largo di Augusta per poi sbarcare il 31 luglio seguente, in seguito all'intervento di cinque Paesi e di alcune strutture vescovile che si erano offerti di accoglierli.

Per l'accaduto all'indirizzo dell'allora ministro degli Interni Matteo Salvini fu aperto un fascicolo d'inchiesta per il reato di sequestro di persona.

 

 

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