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Ritardo vaccini, Tedeschini: "Necessario chiedere l'intervento dell'Antitrust"

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaRagazza si sottopone al vaccino Sputnik V
Ragazza si sottopone al vaccino Sputnik V - Sputnik Italia
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In una lunga intervista rilasciata a Eurispes l'avvocato cassazionista Federico Tedeschini ha espresso la sua opinione sul preoccupante ritardo nella consegna dei vaccini che sta creando non pochi problemi al nostro Paese.

Federico Tedeschini, docente, Avvocato cassazionista esperto di problemi di diritto amministrativo, di contratti pubblici e di diritto della concorrenza ha rilasciato una lunga videointervista a Eurispes, all'interno della quale ha affrontato il preoccupante tema del ritardo dei vaccini, argomento che sta causando forti disagi con lo slittamento del Piano vaccinale.

"Quello che è accaduto ci deve far ripensare l’uso del potere pubblico nei confronti delle Big Pharma. In questo momento, stiamo toccando con mano i limiti del potere pubblico di fronte alla forza del potere privato" ha affermato Tedeschini.

Ritardi da Pfizer e AstraZeneca, sospetto che le dosi siano finite ad altri Paesi

"Pfizer, ma poi anche AstraZeneca hanno candidamente fatto sapere che non avrebbero potuto rispettare le quantità di vaccini promesse, nei tempi promessi, perché stanno ristrutturando i loro impianti. Le pare ragionevole che società multinazionali firmino dei contratti senza tener conto, anche, delle ristrutturazioni?. C'è il fondato sospetto che una parte delle dosi che dovevano essere messe a disposizione dei paesi europei e, per quello che ci riguarda, dell’Italia, siano state dirottate verso paesi che le pagano meglio" si è chiesto Tedeschini.

Secondo quanto affermato dall'avvocato, il problema non è solo privatistico ma anche pubblicistico poiché le suddette società sono assoggettate all'autorizzazione delle singole Amministrazioni, europee ed italiane.

"Io credo che Europa ed Italia, per quello che ci concerne, debbano usare il loro potere autorizzatorio per colpire queste società ove non rispettino gli impegni che hanno assunto" ha dichiarato Tedeschini.

Necessaria un'istruttoria per concorrenza sleale

Sui passi successivi da fare, Tedeschini afferma che nonostante la via giudiziaria sia inevitabile, questa durerebbe anni o comunque mesi.

"(Necessario, ndr) chiedere all’Autorità Garante della Concorrenza – braccio operativo dell’Europa, oltre che braccio dell’Amministrazione italiana – di aprire una istruttoria per verificare due cose: se siamo in presenza di quella che, nel diritto della concorrenza, si chiama pratica commerciale scorretta o, peggio ancora, se siamo di fronte ad una intesa fra i produttori del vaccino per sfalsare il gioco della concorrenza. La sanzione è fortissima, perché è pari al profitto che queste società realizzano in esito della pratica commerciale scorretta o delle intese finalizzate a sfalsare il gioco della concorrenza" ha concluso Tedeschini.

Nella giornata di ieri l'Avvocatura dello Stato italiana ha inviato a Pfizer la prima diffida per i ritardi nelle consegne dei vaccini Covid-19.

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