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Paesi Bassi, rivolte e saccheggi nella seconda notte di proteste contro il coprifuoco - Video

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L'imposizione del coprifuoco lo scorso 23 gennaio ha scatenato un'ondata di violente manifestazioni in diverse città olandesi. La prima giornata di proteste si è conclusa con un bilancio di circa 100 arresti.

Le proteste anti-lockdown sono andate avanti in modo violento per la seconda notte infiammando diverse città dei Paesi Bassi, dove dal 23 gennaio è scattato il coprifuoco per l'epidemia di Covid-19. Alcune manifestazioni si sono evolute in vere e proprie rivolte, con devastazione e saccheggio. In diverse occasioni i manifestanti hanno aggredito gli agenti di polizia lanciando petardi.

Folle di giovani hanno riempito le strade delle città olandesi dopo che il governo ha annunciato un coprifuoco correlato al coronavirus, vietando ai cittadini di uscire dalle 21:00 alle 4:30, ora locale. 

Lunedì notte in diverse città olandesi si sono verificati disordini, in particolare a Rotterdam, Haarlem, Den Bosch e Geleen. I manifestanti sono stati ripresi dalle telecamera mentre distruggevano luoghi pubblici, fracassavano auto e lanciavano biciclette, facevano esplodere petardi e persino tentavano di far esplodere veicoli per le strade.

Nella capitale olandese, secondo la polizia, durante le proteste 9 persone sono state arrestate.

Il capo della polizia Willem Woelders ha riferito a Dutch News che almeno 70 persone erano state detenute in tutto il paese. Secondo il rapporto, la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla.

"Le cose erano relativamente tranquille fino alle 19.30, ma poi è scoppiato l'inferno", ha detto Woelders.

Nella città di Den Bosch, i rivoltosi sono stati filmati mentre saccheggiavano negozi, correvano per le strade e ribaltavano un'auto mentre la colpivano con calci e pugni.

Alcuni video pubblicati sulle reti sociali mostrano folle di rivoltosi ad Harlem e manifestanti mentre ergono barricate. Un video mostra un'esplosione avvenuta nel distretto di Schalkwijk della città.

Nella città di Geleen grandi gruppi di manifestanti sono stati filmati mentre marciavano per le strade.

​Un altro video probabilmente girato a Rotterdam mostra dei rivoltosi che saccheggiavano un negozio di telefoni. Inoltre, è emerso un filmato che mostra qualcuno che lancia un esplosivo in un veicolo.

​Altri filmati catturati in diverse città mostrano scene simili di violenza, con manifestanti che lanciano ordigni, esplosioni in mezzo alla strada, auto avvolte dalle fiamme. 

​Il coprifuoco è stato introdotto nei Paesi Bassi il 23 gennaio, dopo che un lockdown quasi completo a metà dicembre 2020.

Secondo i dati della Johns Hopkins University, ci sono oltre 966.000 casi di coronavirus registrati nei Paesi Bassi, con oltre 16.000 decessi correlati.

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