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Diverse persone arrestate durante proteste non autorizzate nell'Estremo Oriente russo - Video

© Sputnik . Yevgeniy Odinokov / Vai alla galleria fotograficaPoliziotto russo
Poliziotto russo - Sputnik Italia
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Diverse centinaia di persone nelle principali città dell'Estremo Oriente russo hanno partecipato a proteste non autorizzate a sostegno del blogger ed oppositore Alexey Navalny, con l'avvento di alcuni scontri e arresti.

I corrispondenti di Sputnik hanno appreso dalle autorità locali che circa 500 manifestanti sono scesi in piazza a Vladivostok e circa 250 a Khabarovsk. Non è stato dichiarato il numero preciso di manifestanti arrestati.

Mentre la maggior parte dei manifestanti ha marciato pacificamente e ha cantato slogan anti-governativi, smentendo gli avvertimenti della polizia sulla loro manifestazione illegale, sono scoppiati diversi scontri che hanno portato a detenzioni forzate. Il corrispondente di Sputnik da Vladivostok riferisce che un manifestante ha acceso un razzo mentre altri hanno lanciato la neve contro gli agenti.

​​Un video mostra un giovane uomo che lancia un pugno a un poliziotto e poi scappa.

Le persone hanno anche iniziato a partecipare alle proteste in sostegno di Navalny in altre città della Russia, Mosca e San Pietroburgo incluse, secondo i post sui social media.

L'oppositore e i suoi assistenti hanno iniziato a esortare per una manifestazione dopo che Navalny è stato posto sotto custodia per 30 giorni. Le autorità hanno cercato di arginare le richieste di unirsi alla protesta sui social media per motivi di coinvolgimento illegale di minori in attività di protesta e violazioni delle misure del coronavirus.

Il ministero degli Interni russo e l'ufficio del procuratore generale hanno ripetutamente messo in guardia sulla responsabilità sia degli organizzatori che dei partecipanti ordinari nelle manifestazioni non autorizzate pianificate a Mosca e in altre città il 23 gennaio. Sono considerate provocazioni, una minaccia all'ordine pubblico e saranno "immediatamente represse".

Allo stesso tempo, la Procura generale ha chiesto di bloccare gli appelli diffusi su Internet per partecipare a tali eventi. Secondo il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov, "alcuni provocatori", le cui azioni "sono ben comprese da noi", invitano la gente alle proteste.

Navalny è attualmente detenuto in un centro di custodia cautelare in attesa dell'udienza in tribunale, durante cui si deciderà se sostituire la pena sospesa con la condizionale con una detentiva. Il blogger è stato arrestato il 17 gennaio all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca al suo ritorno dalla Germania, dove si era curato dopo il malore accusato in aereo lo scorso agosto mentre si recava a Mosca. I medici russi che gli hanno dato le prime cure hanno sostenuto che il malessere è frutto di un problema metabolico ed in base alle analisi hanno escluso l'avvelenamento, cosa invece sostenuta dallo stesso blogger e dai medici tedeschi.

Il blogger, accusato di aver commesso attività fraudolente e riciclaggio di denaro, è stato condannato nel dicembre 2014 a 3,5 anni di libertà vigilata, mentre suo fratello Oleg Navalny è stato condannato a 3,5 anni di carcere. Navalny si è dichiarato non colpevole e ha affermato che il procedimento penale aveva motivazioni politiche. Nel 2017 la libertà vigilata è stata prorogata al 30 dicembre 2020. Tuttavia, Navalny non si è presentato al dipartimento per la libertà vigilata prima della scadenza: restando in Germania nonostante fosse stato dimesso dall'ospedale.

La prima condanna condizionale di Navalny nel caso Kirovles, riguardava l'appropriazione indebita di oltre 16 milioni di rubli (oltre 150mila euro al cambio attuale - ndr); la seconda, nel caso Yves Rocher per la sparizione di oltre 30 milioni di rubli (poco oltre 300mila euro - ndr). Inoltre a dicembre il Comitato Investigativo della Federazione Russa ha annunciato l'avvio di un nuovo procedimento penale contro Navalny per una frode su larga scala. Secondo gli inquirenti, su 588 milioni di rubli raccolti (oltre 6 milioni di euro - ndr) sotto forma di donazioni per i suoi progetti, Navalny avrebbe speso più di 356 milioni di rubli (circa 4 milioni di euro - ndr) per scopi personali.

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