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Palù (Aifa): “Sputnik V è un vaccino intelligente, sarà importante che l’Ema valuti questo farmaco”

© Depositphotos / DragonImagesUn operatore sanitario fa una iniezione con il vaccino anti-Covid
Un operatore sanitario fa una iniezione con il vaccino anti-Covid - Sputnik Italia
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Il Governo italiano ha attivato l'Avvocatura Generale dello Stato per valutare i diversi profili di responsabilità della casa farmaceutica statunitense Pfizer in caso di inadempienza. 

In questo modo si valutano anche le possibili azioni da intraprendere contro Pfizer a tutela degli interessi del Paese e dei cittadini. Lo affermano ambienti governativi e della struttura Commissariale per l'emergenza.

Nel frattempo sono arrivate giovedì in Italia le ultime dosi di vaccini del carico settimanale di Pfizer, circa 330mila ma il problema è che le dosi che dovrebbero essere distribuite in Italia la prossima settimana sono 465.660. E ora cosa succede?

Nell’ambito di una conferenza stampa online organizzata dall’Associazione della Stampa Estera Sputnik Italia ha chiesto il parere del Presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Prof. Giorgio Palù su questa delicatissima vicenda.  

— Professore, a Suo avviso, quali conseguenze potrebbe avere il ritardo del vaccino Pfizer per l’Italia? Il secondo richiamo è a rischio oppure sarà comunque possibile attivare un piano B?

Il commissario straordinario Domenico Arcuri - Sputnik Italia
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— Dicono che il ritardo del vaccino Pfizer dovrebbe essere di una settimana. Si è mossa non solo l’Italia ma tutti i paesi europei e anche la Von der Leyen. Sembra che sia un ritardo dovuto a un problema di produzione, perché è stato spostato uno stabilimento farmaceutico in Germania. Può darsi che il fatto che abbiano venduto le dosi in un flacone e che tutti in Europa stiano utilizzando le sei dosi, abbia anche comportato una valutazione di tipo economico da parte di Pfizer.  

Comunque, i Paesi come l’Italia e la Germania hanno già deciso che la priorità sarà data alla seconda dose perché, come sapete, la prima dose protegge meno di entrambe le dosi. Perciò i vaccini, che arrivano da Pfizer, verranno riservati per fare la dose di richiamo e quindi per garantire una protezione completa.     

Durante l'incontro con i giornalisti della stampa estera il Prof. Palù ha pure dedicato un ampio spazio al vaccino russo Sputnik V e alla sua possibile approvazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

Il presidente russo Vladimir Putin e la cancelliera tedesca Angela Merkel l'11 gennaio 2020 - Sputnik Italia
Merkel: offerto sostegno a Putin per approvazione di Sputnik V da parte regolatore UE
I team scientifici dello Sputnik V e dell’EMA hanno appena concluso il processo di revisione scientifica, legata al siero anti-Covid. Sulla base di questa revisione, hanno spiegato gli esperti russi, l'Ema deciderà in merito all'autorizzazione dell’uso del vaccino Sputnik V per l'Unione Europea. Alla “scientific review”, è emerso, hanno partecipato oltre 20 tra i migliori esperti e scienziati internazionali e ora, secondo previsioni, le raccomandazioni basate sui risultati dovrebbero essere inviate al team dello Sputnik V entro 7-10 giorni.

​— Nel caso di approvazione, il vaccino russo potrebbe diventare un’alternativa ai vaccini già utilizzati oppure Sputnik V servirebbe solo per recuperare la carenza di altri farmaci antivirali?

— Ho studiato il vaccino Sputnik V. È una preparazione intelligente perché utilizza somministrazione di un vettore adenovirale umano, l’adenovirus 26 seguito dall’adenovirus 5 nella dose di richiamo per evitare la formazione di anticorpi contro il vettore.

Sarà importante che l’Ema valuti questo vaccino. Una volta che la vaccinazione procederà sarà anche utile verificare se avremo bisogno di altri vaccini. Io personalmente credo che sia una ricchezza avere disponibilità di vaccini alternativi, soprattutto basate sulle piattaforme tecnologiche diverse.   

La vacuna rusa contra coronavirus Sputnik V - Sputnik Italia
Ungheria primo Paese UE ad autorizzare vaccino russo Sputnik V
Il Fondo Russo di Investimenti Diretti (RDIF, il fondo sovrano russo) ha annunciato che il vaccino Sputnik V è stato approvato dall'Istituto Nazionale di Farmacia e Nutrizione dell'Ungheria (OGYÉI). Così l'Ungheria è diventata il primo paese dell'Unione Europea ad autorizzare l'uso dello Sputnik V. Il vaccino è stato approvato sotto la procedura di autorizzazione per l'uso di emergenza. L'approvazione si basa sui risultati dei test clinici dello Sputnik V in Russia e su una valutazione completa del vaccino da parte degli esperti in Ungheria. 

​— E l’Italia, stanca dei ritardi di Pfizer, potrebbe seguire l’esempio dell’Ungheria e approvare unilateralmente il vaccino russo?

Vaccino russo contro coronavirus Sputnik V - Sputnik Italia
Fondo russo in trattativa con diversi Paesi Ue per vaccino anti-Covid "Sputnik V"
— Per arrivare a questa decisione l'unica possibilità ci sarebbe il Decreto 90016, il decreto legge che autorizza il ministro in condizioni di emergenza. Ma mi pare che su questo argomento tutti i ministri della salute europee siano d'accordo e si affidino all’Ema per la validazione del vaccino russo.

Intanto, Angela Merkel apre al vaccino russo: “Se sarà approvato dall’Ema potremo parlare di accordi sulla produzione e anche dell’uso”.

La cancelliera ha anche sottolineato di aver offerto alla Russia attraverso il Paul Ehrlich Institut "supporto nello sviluppo" del vaccino.

"Al di là delle differenze politiche che sono ampie, possiamo certamente lavorare insieme in una pandemia, in un settore umanitario", - ha precisato la Merkel.
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