Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Lite tra infermiere perché una dice no a vaccino Covid: intervengono i carabinieri

© Sputnik . Nina Alekseeva / Vai alla galleria fotograficaInfermiere in una clinica a San Pietroburgo
Infermiere in una clinica a San Pietroburgo - Sputnik Italia
Seguici su
Infermiere litigano dividendosi tra sostenitrici del vaccino e oppositrici alla somministrazione del farmaco contro il Coronavirus. Intervenuti i carabinieri per sedare gli animi.

A Cigliano in provincia di Vercelli, tre infermiere hanno litigato a tal punto sulla necessità o meno di fare il vaccino contro Covid-19 che sono dovuti intervenire i carabinieri per sedare gli animi e riportare ordine nel laboratorio dell’Asl locale. Lo riporta Huffington Post.

Due infermiere pro-Vax hanno provato a convincere una infermiera no-Vax a vaccinarsi, ma quest’ultima si è arrabbiata a tal punto che alla fine ha chiamato il marito di 56 anni perché la difendesse dalla moral suasion non richiesta delle colleghe.

L’uomo è intervenuto prontamente offendendo le due infermiere e causando il blocco delle attività per un’ora.

Solo l’intervento dei carabinieri ha riportato la quiete nell’Asl di Cigliano. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio, mentre le due infermiere hanno annunciato che ricorreranno alle vie legali per difendersi contro le offese verbali ricevute dall’uomo.

Intanto l’Anaao - Assoemd, il sindacato dei medici e degli operatori sanitari, afferma che il 5 – 10% dei sanitari ha scelto di non vaccinarsi.

Il segretario nazionale del sindacato, Carlo Palermo, ha ricordato che per i medici è un obbligo etico e deontologico vaccinarsi.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала