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Come Hachiko: cane aspetta una settimana fuori dall’ospedale il padrone malato - Video

© AP Photo / DHACane Boncuk dalla Turchia
Cane Boncuk  dalla Turchia - Sputnik Italia
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Un cane devoto ha trascorso giorni in attesa fuori da un ospedale in Turchia dove era in cura il suo proprietario malato. Inutili i tentativi di riportarlo a casa, ogni giorno è tornato di propria iniziativa ad aspettare il padrone.

Boncuk, che in turco significa perlina, ha seguito l'ambulanza che ha trasportato il suo proprietario, Cemal Senturk, all'ospedale nella città di Trabzon sul Mar Nero il 14 gennaio, ha riferito l’agenzia di stampa locale DHA.

La figlia di Senturk, Aynur, ha assicurato che riportava a casa tutti i giorni Boncuk, ma tornava di sua iniziativa di corsa all’ospedale.

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Cane Boncuk dalla Turchia

Una guardia di sicurezza dell'ospedale, Muhammet Akdeniz, ha riferito a DHA: “Veniva tutti i giorni intorno alle 9 e aspettava fino al calar della notte. Ma non entrava. Quando la porta si apriva, infilava la testa dentro".

Mercoledì, Boncuk si è finalmente riunito a Senturk quando questi è stato portato fuori dall'ospedale su una sedia a rotelle. "È molto abituata a me. E mi manca anche lei, costantemente", ha l’uomo a DHA.

Come Hachiko ma più fortunato

Questa storia ricorda molto quella del famoso Hachiko, il cane di razza Akita, divenuto un mito in Giappone per la sua leggendaria fedeltà al padrone e la cui storia è stata fonte di ispirazione per romanzi e film, il più noto dei quali al pubblico occidentale, il film con Richard Gere del 2009.

Dopo la morte improvvisa del suo padrone, il professor Hidesaburō Ueno, Hachiko si recò ogni giorno della sua vita, per quasi dieci anni, ad attenderlo invano alla stazione di Shibuya, (Tokyo) dove questi prendeva abitualmente il treno per recarsi al lavoro.

Il cane visse in tutto 11 anni e nel 1934, quando ancora in vita, gli venne dedicata una statua proprio alla stazione. L’anno dopo la notizia della sua morte apparve su tutte le prime pagine dei giornali del Paese e venne proclamato un giorno di lutto nazionale.

Ancora oggi in Giappone l'8 marzo è ricordato come l’anniversario della morte del fedele cane e vengono organizzate manifestazioni per cinofili e una delle uscite della stazione di Shibuya è nominata in suo onore.

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