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De Luca sui vaccini Pfizer: garantire completamento richiami per i primi vaccinati

© Foto : screenshot / pagina Facebook di De LucaIl governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante una conferenza stampa
Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante una conferenza stampa - Sputnik Italia
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Vincenzo De Luca chiede una migliore distribuzione delle poche dosi di vaccino Pfizer inviate dalla casa farmaceutica, per garantire almeno la seconda dose a chi ha fatto la prima.

“Abbiamo ricevuto nella serata di ieri (mercoledì 20 gennaio, ndr) la comunicazione che la fornitura di vaccini prevista per la Campania il giorno 25 gennaio è stata dimezzata, non si capisce in base a quale criterio. Già i ritardi dei giorni scorsi hanno prodotto una forte diminuzione nelle vaccinazioni”, dice dalla Campania il presidente della Regione Vincenzo De Luca che lancia l’allarme:

“Questa ulteriore riduzione di consegne rischia di bloccare del tutto le somministrazioni, determinando una situazione gravissima e inaccettabile”.

Anche se consapevole “delle grandi difficoltà create dai forti ritardi della casa produttrice”, De Luca chiede al commissario Domenico Arcuri di fare “scelte chiare e oggettive”.

“È indispensabile garantire il completamento dei richiami per i primi vaccinati. Questo può avvenire solo sulla base di un unico criterio oggettivo: un vaccino per ogni cittadino, operando già in questa fase un riequilibrio rispetto alla prima distribuzione di vaccini avvenuta sulla base di criteri fortemente sperequati.”

L’invito di De Luca ad Arcuri

“Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta, a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato”, conclude De Luca nel comunicato che minaccia anche di ricorrere alle vie legali se non si risolverà la situazione.

Vaccini in base al PIL

Nei giorni scorsi la neo assessora al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti aveva affermato che le regioni dovrebbero ricevere le dosi in base a un mero calcolo basato sul PIL regionale.

Chi più produce ha diritto a maggiori fiale del vaccino, questa la posizione poi corretta dalla Moratti che ha sostituito Gallera di recente per le sue numerose cattive uscite degli ultimi mesi.

Il ministro della Salute è intervenuto prontamente ribadendo i principi della Costituzione italiana di equità e di solidarietà.

“Tutti hanno diritto al vaccino indipendentemente dalla ricchezza del territorio in cui vivono. In Italia la salute è un bene pubblico fondamentale garantito dalla Costituzione. Non un privilegio di chi ha di più”.

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