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Pfizer riduce ancora le dosi del vaccino, Italia pronta all’azione legale

© REUTERS / COMUNIDAD DE MADRIDA medical worker prepares the first injection in the region of Madrid with a dose of Pfizer-BioNTech COVID-19 vaccine, at Vallecas nursing home as the coronavirus disease (COVID-19) outbreak continues, in Madrid, Spain December 27, 2020
A medical worker prepares the first injection in the region of Madrid with a dose of Pfizer-BioNTech COVID-19 vaccine, at Vallecas nursing home as the coronavirus disease (COVID-19) outbreak continues, in Madrid, Spain December 27, 2020 - Sputnik Italia
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Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, dopo che il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha riferito di una nuova riduzione delle dosi del vaccino in consegna la prossima settimana.

Già la scorsa settimana l'azienda americana Pfizer aveva annunciato una "riduzione temporanea" delle dosi del vaccino anti-Covid in consegna ai paesi  all'Unione europea, assicurando che il normale programma di fornitura sarebbe ripartito "a partire dal 25 gennaio".

Tuttavia, ieri Arcuri ha fatto sapere che "l’azienda ci ha comunicato che anche nel corso della prossima settimana non solo non verranno consegnate in Italia le dosi non consegnate in questa settimana, pari al 29%, ma ci sarà una pur lieve ulteriore riduzione delle consegne”.

Così nell’incontro di ieri sera tra governo e regioni, il ministro Boccia ha ipotizzato un esposto alla procura “per inadempimento del contratto pubblico”, sottolineando “la necessità di chiarezza sulle distribuzioni settimanali senza più riduzioni unilaterali senza preavviso".

“Valuteremo quali azioni intraprendere a tutela dei cittadini italiani e della loro salute in tutte le sedi, civili e penali, in cui ciò sarà possibile”.

Da parte sua il presidente della Conferenza Stato-Regioni, e presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha assicurato l’appoggio delle regioni “per tutte le azioni che si vorranno intraprendere allo scopo di tutelare il diritto alla salute dei cittadini italiani”.

Italia prima in Europa per somministrazioni

I ritardi nelle consegne stanno rallentando la campagna vaccinale che vede l’Italia in testa in Europa, con oltre 1,2 milioni di somministrazioni. Ma costringe anche a rimodulare la distribuzione per scongiurare che qualche regione rimanga senza dosi per il richiamo. 

Ad oggi sono 6.881 le persone che hanno ricevuto prima e seconda dose del vaccino. 

Il Covid in Italia

Ieri l'Italia ha registrato 10.497 nuovi casi di Covid-19, che hanno portato 2.400.598 il totale dei contagi dall'inizio della pandemia, e altri 603 morti, per complessivi 83.157 decessi.

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