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Governo, Von der Leyen: serve stabilità, da mesi lavoriamo con l'Italia sul Recovery Plan

© AP Photo / Michael SohnUrsula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen - Sputnik Italia
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Alla richiesta di un commento sulla situazione politica italiana, la presidente della Commissione europea ha sottolineato come sia questo sia "il tempo in cui abbiamo bisogno di stabilità e di unire le forze" per superare la crisi sanitaria e quella economica.

"Siamo nel mezzo di una crisi incredibilmente grave: questo è un tempo in cui abbiamo bisogno di stabilità e di unire le forze, per lavorare duramente, il più possibile, per superare la crisi sanitaria e quella economica", ha detto Ursula von der Leyen rispondendo a Bruxelles a una domanda sul rischio d'instabilità che comporta la maggioranza incerta su cui si regge il governo italiano dopo il voto di fiducia dei giorni scorsi.

La presidente ha poi ricordato che "la Commissione, da settimane, da mesi è in contatto con le autorità italiane per quanto riguarda il Piano nazionale di ripresa; sono lavori in corso che la commissione fa con tutti gli Stati membri". 

Dombrovkis: incertezza non rallenti il lavoro sul Recovery Plan

Ieri il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovkis, ha auspicato che l'incertezza politica non rallenti il lavoro in Italia sul piano nazionale per la ripresa e la resilienza, riferendo di contatti continui con le autorità italiane. Parlando alla stampa al termine della videoconferenza dell’Ecofin, Dombrovkis ha precisato che 11 Stati membri hanno già presentato i propri piani.

"L'Italia ha già presentato un numero sostanziale di componenti del Piano, quindi tutto sommato vediamo che questo lavoro sta andando avanti, e speriamo che l'instabilità politica non lo ostacoli", ha aggiunto. 

Recovery plan italiano al vaglio del parlamento

Il Consiglio dei ministri ha approvato il piano da circa 210 miliardi di euro lo scorso 12 gennaio, inviandolo poi al parlamento e aprendo al confronto con le istituzioni regionali e locali e le forze economiche e sociali. 

Il termine per la presentazione a Bruxelles è il 30 aprile 2021. L’Ue punta a procedere con i primi esborsi entro la fine di giugno.

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