Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Fondo russo investimenti diretti smentisce presunto rifiuto approvazione Sputnik V in Brasile

© Foto : servizio stampa Fondo russo di investimenti diretti (Rfpi)Il primo vaccino russo contro il Covid-19
Il primo vaccino russo contro il Covid-19 - Sputnik Italia
Seguici su
Il vaccino Sputnik V è stato già registrato in diversi Paesi di tutto il mondo, tra cui Serbia, Argentina, Bielorussia, Bolivia, Venezuela e Paraguay.

In seguito alla pubblicazione da parte di alcuni media internazionali di notizie in merito ad un presunto rifiuto della procedura registrazione di emergenza del vaccino anti-Covid Sputnik V da parte dell'Agenzia nazionale peri l controllo della salute (ANVISA) del Brasile, il Fondo russo per gli investimenti diretti (RFDI) ha rilasciato un comunicato per fare chiarezza sul reale stato delle cose.

"In relazione alla pubblicazione su una serie di media di notizie non veritiere sul presunto rifiuto della registrazione di emergenza del vaccino Sputnik V in Brasile, vogliamo comunicare che l'ANVISA ha richiesto delle informazioni aggiuntive sul vaccino Sputnik V, che saranno fornite in tempi brevi" si legge nella nota.

E' stato quindi precisato che la richiesta di ulteriore documentazione è considerato uno standard in questo genere di casi e che tale procedura non corrisponde in alcun modo ad un rifiuto della registrazione.

Infine, il Fondo ha espresso la propria preoccupazione riguardo ad una "campagna di disinformazione contro il vaccino Sputnik V", con informazioni che "vengono deliberatamente diffuse in orario notturno e nei giorni festivi per complicarne il processo di verifica" e ha lanciato un appello ai giornalisti affinché le notizie vengano "verificate prima della loro pubblicazione".

Nei giorni scorsi il Congresso Brasiliano ha approvato una legge che, in caso di approvazione della procedura di emergenza per la registrazione dello Sputnik V permetterà al Paese di ricorrere immediatamente al preparato per la vaccinazione della popolazione.

Il vaccino Sputnik V

L'11 agosto scorso la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, chiamato Sputnik V e sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya". Il farmaco è commercializzato dal Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, responsabile della conduzione delle trattative sull'esportazione e produzione all'estero di questo farmaco.

Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell'organismo si basa su un adenovirus umano. Il vaccino viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni. Negli studi clinici ha mostrato un'efficacia del 100% contro i casi gravi di Covid-19, ovvero nessuno dei soggetti vaccinati nei test ha contratto sintomi gravi della malattia se infettato dal coronavirus.

Lo Sputnik V è stato già registrato in diversi Paesi di tutto il mondo, oltre alla Russia, quali Serbia, Argentina, Bielorussia, Bolivia, Algeria, Palestina, Venezuela e Paraguay.

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала