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Musei ai nastri di partenza, tutti pronti ad accogliere i cittadini

© Sputnik . Sergey Mamontov / Vai alla galleria fotograficaAll'ingresso del Museo di Palazzo Vecchio a Firenze.
All'ingresso del Museo di Palazzo Vecchio a Firenze. - Sputnik Italia
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I musei italiani pronti al risveglio dopo il lungo sonno imposto dalle chiusure, ma in realtà al loro interno sono rimasti vivi e non si sono mai fermati un attimo.

I musei italiani sono pronti, non appena il Governo consentirà la loro riapertura cittadini e turisti potranno tornare a visitare l’arte e la cultura italiana in assoluta sicurezza.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, da Firenze fa sapere che il Giardino di Boboli è pronto a riaprire, mentre per il resto bisognerà attendere i tempi della “macchina” amministrativa, lo riporta l’Ansa.

Anche il sindaco di Firenze su Twitter ha fatto sapere che la sua città è pronta, in occasione dell’evento More Museum, svoltasi via streaming e a cui ha partecipato anche il ministro della Cultura Dario Franceschini.

Qui Roma, Musei Vaticani pronti

A Roma i Musei Vaticani non si sono mai fermati, anche se chiusi al pubblico al suo interno l’arte e la cultura sono rimasti “vivi” più che mai tra manutenzione ordinaria e straordinaria.

I Musei vaticani, anzi, hanno approfittato di questo periodo di chiusura forzata per effettuare delle manutenzioni che durante i grandi afflussi di persone non è possibile fare se non durante i giorni di vacanza e in regime straordinario, ha spiegato la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, come riportato dall’Ansa.

Dal primo febbraio l’augurio è che si possa ripartire in sicurezza anche qui.

Il MAXXI di Roma, che da poco ha compiuto 10 anni, è pronto ad abbracciare il futuro del post-pandemia, lo ha detto la presidente Giovanna Melandri.

Torino risponde presente

Il direttore del museo Egizio di Torino, Christian Greco, all’evento virtuale More Museum ha fatto presente l’urgenza di trasformare i musei italiani in centri di ricerca della storia passata, ma anche in luoghi di formazione aperti dove gli studenti si incontrano per fare lezione nei luoghi della storia millenaria italiana.

Musei luoghi di riflessione

Per Massimo Osanna, direttore degli Scavi di Pompei e nuovo Direttore generale dei musei dello Stato, pensa ai musei come a luoghi della riflessione, luoghi che devono tornare al centro della comunità italiana.

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