Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Crisi di governo, Grillo blinda Conte e gli dedica un hashtag: #ConTe

© AFP 2021 / Andreas SolaroIl leader del Movemento 5 stelle Beppe Grillo
Il leader del Movemento 5 stelle Beppe Grillo - Sputnik Italia
Seguici su
Beppe Grillo sceglie una semplice immagine con la parola #ConTe, per esprimere la sua posizione politica attuale. L'appoggio a Conte da parte dei grillini quindi c'è ancora.

Beppe Grillo, cofondatore del Movimento 5 Stelle, sceglie una semplice fotografia e un hashtag per dire da che parte sta lui: #ConTe.

La foto lo ritrae sorridente mentre abbraccia Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio alle prese con la pandemia e con la crisi di governo provocata da Matteo Renzi che ha fatto ritirare le ministre del suo partito Italia Viva.

Una semplice immagine ma che dice tutto della posizione politica verso cui “l’Elevato” Grillo spinge il suo partito.

Ieri, prima che Matteo Renzi parlasse nella conferenza stampa dall’esito scontato, Grillo aveva dato voce a una lettera di Giorgio Trizzino, deputato portavoce del M5S.

La lettera chiedeva a tutti i partiti in parlamento di formare un governo di unità nazionale.

“Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso che altro non può essere che la ricerca del bene comune per il Paese e colmiamo quel vuoto e la disaffezione che la politica ha lasciato in questi anni nell’animo degli italiani. Allarghiamo questo patto al mondo dell’informazione affinché riesca a ritrovare se stessa in un ruolo non di partigianeria interessata ma esclusivamente di descrizione delle notizie e di indispensabile ruolo comunicativo.”

Così aveva scritto Beppe Grillo, ma i suoi come i tanti altri appelli, giunti da esponenti anche del Partito democratico, sono caduti nel vuoto della crisi al buio.

Pensiero di Prodi su Renzi

Nei giorni scorsi, quindi prima che Renzi imponesse alle sue ministre di ritirarsi dal governo conte, Romano Prodi intervenendo a Di Martedì su La7 aveva spiegato la situazione attuale con un parallelo risalente al 1998, quando Fausto Berntinotti, segretario del Partito comunista italiano, ritirò la sua fiducia al governo Prodi.

Prodi ha affermato che, come allora, un piccolo partito che giorno dopo giorno vede diminuire la sua valenza politica e il suo bacino di elettori (vedasi come si colloca Italia Viva in tutti i sondaggi politici del 2020) anche se parte del governo, ad un certo punto si distacca semplicemente per salvare se stesso.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала