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Strappò il feto dal ventre della madre, giustiziata negli Usa la prima donna da oltre 70 anni

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Lisa Montgomery, arrestata nel 2007 in Missouri per aver ucciso una ragazza incinta di 23 anni, è morta all'1.31 di mercoledì dopo essere stata sottoposta ad una iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana.

Si chiama Lisa Montgomery la prima donna ad essere giustiziata negli Stati Uniti da oltre settant’anni.

Non succedeva dal 1953 che venisse eseguita la condanna a morte di una prigioniera donna. Ma secondo i giudici per l’imputata, finita dietro le sbarre dopo aver ucciso una donna incinta di otto mesi strappandole il figlio dal grembo, non sarebbe stato sufficiente il carcere a vita.

La donna è morta all’1.31 di mercoledì dopo essere stata sottoposta ad un’iniezione letale.

Ad assistere all’esecuzione, oltre ad alcuni rappresentanti dei media, c’erano anche i familiari di Bobbie Jo Stinnett, la ragazza incinta all’epoca 23enne che nel 2007 Lisa Montgomery rapì e strangolò in Missouri, per poi asportarle il bambino dall’utero.

Il piccolo, tuttavia, sopravvisse alla tortura della donna, che gli avvocati definiscono come squilibrata.

Nei giorni scorsi, infatti, i legali di Montgomery avevano chiesto la grazia al presidente Donald Trump, sostenendo che la donna avrebbe commesso il crimine dopo un’infanzia in cui fu ripetutamente abusata e violentata dal suo patrigno e dai suoi amici. La richiesta, quindi, era di tramutare la pena di morte nel carcere a vita.

Ma la grazia non è arrivata e, dopo diversi rinvii, uno dei quali per via del Covid, oggi è stata somministrata l’iniezione letale alla 52enne nel carcere di Terre Haute, in Indiana.

Alla prigioniera è stato chiesto se voleva pronunciare le sue ultime parole, ma Montgomery ha rifiutato.

Per l’avvocato della donna, Kelley Henry, l’esecuzione è stata un “viziato, illegale e superfluo esercizio di potere autoritario”.

“Nessuno – ha detto, citata dalla Reuters – può mettere in discussione in maniera credibile la lunga malattia mentale della signora Montgomery, diagnosticata e trattata per la prima volta dai medici del Bureau of Prisons”.

La stessa posizione è stata espressa dalla Ong per i diritti civili The American Civil Liberties Union e da altri avvocati.

Quella della Montgomery è stata la prima esecuzione del 2021 e l’undicesima dallo scorso anno. Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, nel 2020 il governo degli Stati Uniti ha giustiziato in totale dieci persone.

 

 

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