Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ricciardi per obbligo vaccino a sanitari che si rifiutano

© Sputnik . Alexander KryazhevIniezione del vaccino anti-Covid ad un'operatore sanitario
Iniezione del vaccino anti-Covid ad un'operatore sanitario - Sputnik Italia
Seguici su
Se gli operatori sanitari si rifiutano di vaccinarsi, secondo l'igienista Walter Ricciardi bisogna passare alla coercizione e quindi obbligare i sanitari a vaccinarsi. E parla del caso estremo Alto Adige.

Walter Ricciardi, il professore consulente personale del ministro della Salute, non ne vuol sentire di operatori sanitari che si rifiutano di fare il vaccino contro il Coronavirus e per loro, se fosse nella suo potere, passerebbe alla coercizione: "deve scattare l'obbligo se rifiutano".

Il professore di Igiene all’Università Cattolica lo ha detto all’Adnkronos affermando che non è ammissibile che si verifichino, come sta accadendo, casi di rifiuto tra gli operatori sanitari.

“L’Alto Adige è un caso estremo, ma in Italia in media il 20% tra medici e infermieri non vuole vaccinarsi”, fa notare Ricciardi. Ma in Italia cresce il numero di italiani che si faranno vaccinare.

Certamente non un bell’esempio se si vuole invogliare la popolazione a vaccinarsi.

Come sta andando la vaccinazione in Italia

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute i vaccinati con prima dose sono attualmente 800.730 (aggiornamento di mercoledì 13 gennaio ore 10.28).

Di questi 497.608 sono donne e 303.122 uomini. La regione italiana più virtuosa è la Campania con il 77,7% delle fiale consegnate già usate per le vaccinazioni contro il Coronavirus.

Segue l’Umbria con il 69,8% e il Veneto con il 68,8% delle dosi vaccinali utilizzati per somministrare la prima dose.

Ultima è ancora la Regione Calabria con il 34,8% delle dosi ricevute somministrate. Male anche la virtuosa provincia autonoma di Bolzano con il solo 37,6% delle dosi vaccinali somministrate.

La Lombardia resta ancora in cosa con il 43,2% delle dosi somministrate, mentre la media nazionale è del 56,9%.

Al momento sono 11 le regioni italiane che sono sopra la media nazionale di dosi somministrate.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала