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Pochi giorni dopo la Brexit, Londra autorizza pesticida pericoloso per le api vietato dall’Ue

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Sebbene il governo britannico avesse promesso di mantenere il bando sull’uso dei neonicotinoidi anche dopo l’uscita del Regno Unito dell’Unione europea. La decisione di Londra è stata fortemente criticata dagli ambientalisti.

L’Ue ha vietato nel 2018 l’uso all’aperto del thiamethoxam, insetticida della classe dei neonicotinoidi, con l’obiettivo di proteggere le api. L’allora ministro dell’Ambiente britannico, Michael Gove, aveva dichiarato: “Le prove mostrano che i rischi posti dai neonicotinoidi all’ambiente, in particolare alle api e agli altri impollinatori che svolgono un ruolo così importante per la nostra industria alimentare che vale 100 miliardi di sterline, sono maggiori di quanto si pensasse in precedenza. Non possiamo permetterci di mettere a rischio le nostre popolazioni di impollinatori".

E sul Guardian aveva scritto: “A meno di cambiamenti delle prove, il governo manterrà queste restrizioni dopo che avremo lasciato l’Ue”.

Ma ora, pressato da agricoltori e produttori di zucchero, il governo di Londra ha autorizzato l’uso di emergenza per un anno del thiamethoxam, per affrontare la minaccia posta ai raccolti da un virus. Decisione adottata anche da altri 11 paesi europei, tra cui Belgio, Danimarca e Spagna.

Le critiche degli ambientalisti

Matt Shardlow, dell'organizzazione Buglife, ha definito la decisione di Londra "regressiva dal punto di vista ambientale".

"Dal punto di vista scientifico non è cambiato nulla rispetto alla decisione del 2018 di vietare l'uso dei neonicotinoidi sulla barbabietola da zucchero. Continueranno a danneggiare l'ambiente".

Londra: circostanze eccezionali, prioritario proteggere gli impollinatori

Un portavoce del Dipartimento per l'ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali (Defra) ha spiegato che "le autorizzazioni di emergenza per i pesticidi vengono concesse solo in circostanze eccezionali in cui malattie o parassiti non possono essere controllati con altri mezzi ragionevoli", aggiungendo che "l'uso temporaneo di questo prodotto sarà strettamente controllato per ridurre al minimo qualsiasi rischio potenziale per gli impollinatori". E ha poi sottolineato:

“La protezione degli impollinatori è una priorità per questo governo”.

Gli studi sulle api

Il Guardian ricorda che gli scienziati hanno osservato una significativa diminuzione di alcune specie di api britanniche a partire dal 2007, in coincidenza con l'introduzione del tiametoxam. Secondo gli studi condotti, l’insetticida indebolisce il sistema immunitario delle api, danneggia lo sviluppo cerebrale di quelle più piccole e può anche renderle incapaci di volare.

Un altro studio ha trovato campioni di miele contaminati da neonicotinoidi.

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