Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Nancy Pelosi al capo del Pentagono: "Impedire a Trump di lanciare un attacco nucleare"

© AP Photo / J. Scott ApplewhiteLa portavoce della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi, il 5 dicembre del 2019
La portavoce della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi, il 5 dicembre del 2019 - Sputnik Italia
Seguici su
Nelle scorse ore è emersa l'ipotesi secondo la quale il vicepresidente Mike Pence potrebbe invocare il 25° emendamento per revocare i poteri a Trump.

In una lettera rivolta ai parlamentari democratici, la speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, ha riferito di aver recentemente tenuto una conversazione con il capo di Stato Maggiore del Pentagono sulla necessità di impedire al presidente Donald Trump di intraprendere qualsivoglia azione militare.

"Questa mattina ho parlato con il presidente dello Stato Maggiore Mark Milley per discutere delle precauzioni per impedire ad un presidente instabile di intraprendere delle azioni militari ostili o avere accesso ai codici per il lancio di un ordigno nucleare", si legge nel testo del documento pubblicato sul sito di Pelosi.

La portavoce ha quindi proseguito, chiarendo che la situazione potrebbe aggravarsi e ha esortato i suoi colleghi "a fare tutto il possibile al fine di proteggere il popolo americano dal suo assalto al Paese e alla democrazia".

La missiva di Nancy Pelosi arriva dopo le indiscrezioni della stampa americana, che vorrebbero il vicepresidente Mike Pence indeciso sulla possibilità di invocare il 25° emendamento per revocare i poteri al presidente in carica.

Il 25° emendamento consente un trasferimento momentaneo o permanente dei poteri dal presidente al vicepresidente degli Stati Uniti e può essere attuato qualora la maggioranza dei membri del gabinetto presidenziale certifichino l'incapacità del presidente nello svolgere i suoi doveri.

Il comizio di Trump e l'assalto al Campidoglio 

Intervenendo ad un comizio a Washington il presidente in carica Donald Trump aveva esortato il vicepresidente Mike Pence a bloccare la certificazione del Congresso della vittoria di Joe Biden. A sua volta Pence ha rifiutato la proposta del presidente, sostenendo di non aver l'autorità per decidere quali voti elettorali dovrebbero essere conteggiati e quali no per la certificazione ufficiale del voto del Collegio Elettorale.

I sostenitori di Trump si sono poi diretti in massa verso il Campidoglio, riuscendo a rompere il cordone di polizia e ad entrare nelle sale del Congresso. Secondo le ultime informazioni, 5 persone sono rimaste uccise durante le proteste, 4 manifestanti, tra cui una veterana dell'aviazione militare americana, e un poliziotto.

A seguito dei disordini, i legislatori democratici al Congresso e persino qualche repubblicano, anche all'interno dell'amministrazione, avevano pensato alla destituzione di Trump dal mandato prima della scadenza naturale del prossimo 20 gennaio e all'apertura di un processo di impeachment.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала