Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Caso Open Arms, Salvini in aula a Palermo: accusato di sequestro di persona

Seguici su
Matteo Salvini vola a Palermo per presiedere all'udienza preliminare del processo che lo vede indagato per sequestro di persona nel caso Open Arms dell'agosto 2019.

Sabato 9 gennaio, alle ore 9.30, si terrà presso l’aula bunker di Palermo l’udienza per il processo cosiddetto caso Open Arms che vede il senatore Matteo Salvini imputato per l’ipotesi di reato di sequestro di persona.

I fatti risalgono a quando egli era ministro dell’Interno nel primo governo Conte.

Non è passato in secondo piano la scelta di celebrare il processo nell’aula di massima sicurezza del carcere dell’Ucciardone di Palermo usata nel 1986 per svolgere quello che in Sicilia venne definito “U maxi”, ovvero il maxi processo alla mafia siciliana.

Matteo Salvini è accusato di aver tenuto contro la loro volontà 107 migranti a bordo della Open Arms al largo dell’isola di Lampedusa nell’agosto del 2019.

Questo è il secondo processo del genere a cui Salvini partecipa dopo che il Senato nella prima metà del 2020 aveva deciso per l’autorizzazione a procedere contro di lui.

Il primo processo è in corso a Catania e ha per oggetto la nave Diciotti della Guardia Costiera, su cui l’allora ministro dell’Interno tenne a bordo circa 150 migranti negandone lo sbarco.

Udienza preliminare

Domani il giudice per le udienze preliminari di Palermo, Lorenzo Jannelli, deciderà se disporre o meno il processo a carico del capo della Lega.

Le strade sono quindi due, giudizio da parte dell’autorità giudiziaria ordinaria o il proscioglimento.

Le parole di Salvini

Sui social network Salvini augura il buongiorno ai suoi fan mostrandosi mentre con mascherina è sul volo aereo prima della partenza per Palermo.

“Buongiorno e buon venerdì, in partenza per Palermo dove domani sarò in tribunale accusato di “sequestro di persona”... Colpevole di aver difeso la sicurezza e i confini del mio Paese. Mai mollare Amici!”

E atterrato a Palermo, Salvini ha voluto recarsi sul luogo della strage in via D’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.

Salvini ha deposto un grande mazzo di fiori alla memoria di quanti persero la vita nell’attentato mafioso.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала