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Vaccino russo Sputnik V si distingue per la sua affidabilità - Capo Istituto Gamaleya

© Foto : RDIFProduzione del vaccino russo contro il coronavirus
Produzione del vaccino russo contro il coronavirus - Sputnik Italia
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Il vaccino russo anti-Covid Sputnik V è stato accuratamente testato ed i principali produttori stranieri di vaccini ne hanno seguito l'esempio, ha detto a Sputnik Alexander Ginzburg, il capo dell'Istituto di epidemiologia e microbiologia Gamaleya.

Sputnik V è stato il primo vaccino contro il coronavirus al mondo ad essere registrato ufficialmente l'11 agosto dello scorso anno. Gli studi clinici si sono conclusi a novembre, con un livello di efficacia del 91,4%, sulla base dei dati dei primi 16.000 partecipanti alla sperimentazione che hanno ricevuto 2 dosi.

"Il nostro vaccino è stato testato più che a sufficienza. Sia Moderna che AstraZeneca hanno seguito il nostro percorso", ha detto Ginzburg.

Secondo i ricercatori, Sputnik V è in grado di garantire l'immunità per più di due anni.

Gli studi clinici

In estate, il farmaco ha superato con successo due fasi di ricerca su volontari di età compresa tra i 18 ed i 60 anni, che hanno sviluppato una risposta immunitaria e anticorpi contro il SARS-CoV-2. La fase di test post-registrazione è iniziata a settembre. Oltre che in Russia i test clinici sul vaccino vengono effettuati in Emirati Arabi, Venezuela, India e Bielorussia.

In totale, decine di migliaia di persone partecipano ai test, inclusi anziani e persone delle categorie a rischio. Stando ai dati provvisori della terza fase, Sputnik V ha mostrato un'efficacia superiore al 91%, mentre si è rivelato efficace al 100% contro i casi gravi di Covid-19.

Vaccinazione in Russia

All'inizio di dicembre è iniziata in Russia la vaccinazione contro il coronavirus, il farmaco è stato consegnato in tutte le regioni.

Al momento il vaccino è somministrabile ai lavoratori dei settori dell'istruzione, della sanità e dei servizi sociali di età compresa tra i 18 ed i 60 anni che non hanno malattie croniche e non hanno partecipato alle sperimentazioni sui vaccini, così come forze dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni culturali e di imprese e organizzazioni commerciali, di trasporto, energia e media. Con l'aumento delle dosi a disposizione, l'elenco delle categorie di cittadini che possono vaccinarsi verrà ampliato. La vaccinazione è controindicata per le donne in gravidanza e in allattamento.

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